Rossi: “Sconfitta che brucia, ma ai ragazzi dico bravi”

Rossi: “Sconfitta che brucia, ma ai ragazzi dico bravi”

Ci siamo divertiti ma ha fatto gol il Sassuolo?

“Questa è la categoria, ti punisce se fai degli errori. Abbiamo fatto cose ingenue. Dispiace per i ragazzi, abbiamo sofferto il primo tempo ma nel secondo eravamo usciti”. 

 

Bologna giovane ma coraggioso.

“Sono d’accordo, ci è mancato qualcosa in ripartenza. L’esuberanza di vincere alla fine rischia di farti perdere”.

 

Si è notato un passo avanti.

“So che faremo tanti passi avanti, ma serve anche qualche risultato. Oggi avremmo meritato il pari, non ci dobbiamo abbattere. Dobbiamo migliorare la condizione generale perché qualcuno è ancora indietro”.

 

Bologna ancora incompleto, pensa a cambi tattici?

“Sono un allenatore di calcio e non di moduli, non sono schiavo di un sistema di gioco. Fino adesso abbiamo lavorato in un modo, se vengono altri giocatori lavoreremo in un altro. Dobbiamo definire la rosa perché siamo ancora a metà del guado”.

 

C’è il rischio di un contraccolpo psicologico?

“La mia esperienza mi dice di non parlare dopo una sconfitta, rincuorare gli altri. So che hanno fatto bene, ma è difficile perché le sconfitte pesano anche a me e direi delle cose non convergenti con la mia espressione del viso. Dobbiamo dormirci sopra e poi analizzare cosa abbiamo sbagliato”. 

 

Non vede l’ora che il mercato finisca?

“Non vedo l’ora di avere una rosa definita, sapere chi ho a disposizione e chi no”.

 

Errore dei due centrali sul gol?

“Di solito quando gli avversari segnano qualche responsabilità c’è, siccome l’allenatore sono io me la prendo e poi parlerò con chi di dovere”.

 

Ha rivisto Laribi, che emozioni ha provato?

“Bisogna portare rispetto per chi ha indossato questa maglia, fino a pochi mesi fa ha contribuito pesantemente alla promozione. Laribi mi ha dato tanto l’anno scorso, gli deve essere riconosciuto”.

 

Come mai la sostituzione di Destro?

“C’era rischio di farsi anche male, c’erano delle avvisaglie. Nel secondo tempo due o tre elementi non ce la facevano più. Destro, Brienza, Falco. E’ normale a questo punto della stagione non essere al massimo. E’ anche frutto del problema di non partire tutti assieme”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy