Quintero, il Bfc non si fa prendere in giro

Quintero, il Bfc non si fa prendere in giro

di Manuel Minguzzi

Dopo quella per Defrel, altra telenovela di mercato. Juan Quintero qualche giorno fa era praticamente un giocatore del Bologna, l’accordo era totale sia con il giocatore, già in procinto di fare le valigie e sbarcare in Italia, sia con il Porto. Poi, cosa è successo? Semplicemente che i portoghesi hanno cambiato le carte in tavola all’ultimo minuto, probabilmente sfruttando l’interesse di qualche altro club italiano, nella fattispecie il Genoa. L’accordo con il Bologna era stato trovato sulla base del prestito oneroso con diritto di riscatto: 1 milione più altri 18. Qui l’affare sembrava praticamente chiuso, anche per Corvino che gongolava all’idea di portare un talento colombiano a Bologna. Da lì invece tutto è diventato complicato, il Porto ha alzato inspiegabilmente sia la cifra del prestito oneroso e, soprattutto, quella del diritto di riscatto. Ora siamo abbondantemente sopra i 20 milioni. Come riportavamo anche ieri, dopo questo cambio di strategia Corvino ha deciso di usare le maniere forti, della serie: il Bologna non può essere preso in giro. Il direttore sportivo non si muove di una virgola rispetto a quanto pattuito qualche giorno fa, neanche un centesimo di più. La situazione al momento è chiarissima: o il Porto ritorna alle condizioni originali oppure il Bologna chiuderà ogni tipo di trattativa. In sostanza, tocca ai portoghesi decidere cosa fare, soprattutto scoprire se l’interesse del Genoa può essere concreto anche dal punto di vista economico.

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