Pro Vercelli-Bologna, gli avversari

Pro Vercelli-Bologna, gli avversari

Per la penultima di campionato il Bologna salirà a Vercelli a sfidare una delle squadre storiche del panorama sportivo italiano: classe 1903 infatti la società piemontese, che da due stagioni ha finalmente ritrovato il suo spazio nel calcio che conta, così come a contare sarà la sfida di domani. Il Bologna, infatti, è a caccia del miglior piazzamento possibile nei playoff (o di una ormai miracolosa promozione diretta), mentre la Pro Vercelli vuole assolutamente evitare i playout. Non regalerà nulla, quindi, la formazione di Scazzola, che però all’andata subì una netta sconfitta per tre reti a zero: Improta dalla distanza a sbloccare il risultato dopo appena novanta secondi, poi un’autorete di Marconi per il raddoppio. Partita in ghiaccio a inizio ripresa, con il tre a zero di Laribi dopo una respinta incerta di Russo. Partita vinta dal Bologna senza nemmeno ingranare le marce alte, tuttavia con una complicità non indifferente della retroguardia piemontese.

IL CAMPIONATO DELLA PRO VERCELLI – Retroguardia che non è stata impeccabile per l’intero arco di questo campionato, essendo la quinta più perforata dell’intera Serie B. Un torneo prevedibilmente complicato quello che si trova a chiudere la Pro Vercelli, anche se, a onor del vero, la partenza era stata lanciata. Alla fine del girone di andata, infatti, i biancocrociati erano posizionati addirittura nell’ultimo posto valido per i playoff, appena quattro punti sotto le seconde della classe Bologna e Frosinone grazie a nove vittorie, nove sconfitte e tre pareggi. Una classifica che, forse, ha fatto venire le vertigini ai ragazzi di Scazzola, che nel girone di ritorno ci hanno messo invece due mesi per trovare la prima vittoria: sabato ventuno marzo, due a uno in casa contro il Lanciano. Fino a quel momento cinque pareggi e altrettante sconfitte, classifica che scricchiola con solamente due punti sui playout. Una vittoria oltretutto effimera quella sugli abruzzesi, poiché poi nelle successive sei gare arrivano appena quattro punti, frutto di altrettanti pareggi. Questa striscia comporta l’ingresso nel poco ambito calderone playout, dal quale però la Pro Vercelli si è magistralmente tirata fuori grazie alle due vittorie consecutive ottenute nelle ultime uscite: Crotone in casa e sortita vincente a Terni, quindicesima posizione assieme al Catania. Quarantotto i punti ottenuti sin qui, tre quarti dei quali in casa: il Piola, con il suo sintetico, sarà un campo tutt’altro che semplice per il Bologna.

DA TENERE D’OCCHIO – I rossoblù si troveranno ad affrontare una Pro priva di alcuni uomini cardine. Oltre al lungodegente Ettore Marchi (l’uomo da diciassette gol si è fratturato il braccio a inizio aprile), infatti, a causa di recenti problemi muscolari non saranno della partita Manuel Scavone e, probabilmente, lo specialista dei calci piazzati Ronaldo. Il tridente offensivo nel classico quattro-tre-tre di Scazzola dovrebbe essere composto da Giacomo Beretta, ventitreenne prima punta cresciuto nelle giovanili del Milan, Mattia Sprocati, giovane ala destra autore di tre reti in campionato, e Nunzio Di Roberto, concreto esterno sinistro prezioso in fase di assistenza. Le chiavi del centrocampo dovrebbero essere affidate a Luca Castiglia, mentre a sostituire Ronaldo potrebbe essere Gianluca Musacci. A comandare la difesa sarà Momo Coly, senegalese di grande esperienza, così come di grande esperienza è il terzino sinistro Massimiliano Scaglia: trentotto anni e una tenuta da fare invidia a tanti giovani colleghi.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy