Oggi il futuro è in ballo: penalità e Frosinone incideranno sulla classifica

Oggi il futuro è in ballo: penalità e Frosinone incideranno sulla classifica

Giornata campale in casa rossoblù, l’avvocato Mattia Grassani e l’amministratore delegato Claudio Fenucci si recheranno a Roma dove la Corte d’Appello riunita in Sezioni Unite si pronuncerà (inizio ore 14.30) sul ricorso che il club felsineo ha prodotto relativamente alla penalizzazione di un punto per il mancato pagamento Irpef a maggio 2014. La storia è nota, il Bologna non ha pagato quanto doveva e l’infrazione è evidente, ma secondo i legali rossoblù ci sarebbero palesi errori di procedura anche da parte della Procura sul deferimento e sulla sentenza che ha inflitto la penalizzazione al club ora secondo in classifica. La strategia di difesa è chiara: sono passati troppi giorni dalla data del deferimento a quella della conclusione del processo. L’Irpef non venne saldata il 16 maggio e il 21 agosto arrivò il primo deferimento, mentre la prima infrazione (il vizio di forma) è datato 14 ottobre. A quel punto la Procura riapre la procedura dall’inizio e il 20 gennaio arriva il secondo deferimento, il meno uno è datato 12 febbraio. Troppo tempo sarebbe passato dal 21 agosto e le nuove norme stabilite dal Coni, ed entrate in vigore ad agosto 2014, limiterebbero appunto la reiterazione dei deferimenti e l’allungamento eccessivo del procedimento. Il punto a favore della Procura è il mancato pagamento (ampiamente dimostrato) quello a favore del Bologna la tempistica incongruente con le norme. Ecco dove nasce l’ottimismo dei legali sulla vicenda. L’altro fatto importante di giornata è il recupero di Frosinone-Latina rinviata per motivi di ordine pubblico. Anche su questa decisione aleggiano dubbi, cioè la ferrea volontà della Lega B di rinviare la partita quando invece la Questura aveva consigliato di giocarla a porte chiuse. Ad ogni modo, se al Bologna venisse restituito il punto la seconda piazza sarebbe comunque al “sicuro” indipendentemente dal risultato del Matusa. Si accorcerebbe il divario ma i rossoblù rimarrebbero secondi proprio per un punto. In qualsiasi modo andrà, una delle due parti rimarrà scontenta: i ciociari che vedrebbero concretizzarsi un precedente non di poco conto, i felsinei non vedrebbero riconosciuto un, secondo la difesa, evidente vizio di forma. Se non dovesse arrivare una sentenza positiva oggi, il Bologna ricorrerebbe fino al terzo grado di giudizio, ovvero il Coni, organo che ha proprio stabilito le nuove norme e che potrebbe pronunciare una sentenza favorevole. Giornata di vitale importanza per il futuro rossoblù, sul rettangolo verde del Matusa e sul tavolo delle Sezioni Unite si giocano due partite che potrebbero incidere non poco sul finale di stagione. E noi che speravamo che quel punto non influisse sul risultato finale…

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