Lopez alla vigilia: “Il Bologna non smetterà mai di crederci”

Lopez alla vigilia: “Il Bologna non smetterà mai di crederci”

Bari-Bologna è stata la migliore prestazione dei rossoblù nel girone di ritorno, un avvenimento che non ha sorpreso Diego Lopez: “Non avevo dubbi, vedo i ragazzi tutti i giorni. Abbiamo giocato una partita tosta, eseguendo un pressing alto come avevo chiesto. Anche  con l’uomo in meno abbiamo tenuto, rischiando di fare gol: la strada è questa, bisogna continuare così”. Oltre alla prestazione, però, si è parlato anche dell’arbitraggio, episodio Maietta-Contini in primis: “Sono d’accordo con la società, ha sbagliato sia a dare il rigore sia a espellere Maietta. Maresca è bravo, ma nelle partite importanti non si può sbagliare in questo modo”. Crearsi un alibi, però, sarebbe un errore altrettanto grave: “Nessuno ha parlato di un complotto contro il Bologna, l’errore ci sta: non ci sono alibi, dobbiamo guardare il campo e non ascoltare le chiacchiere”. Errori arbitrali che avranno ripercussioni anche domani sera, quando mancheranno sia Maietta sia Buchel, oltre a Lopez in panchina: “È la prima volta che vengo espulso da allenatore. Nonostante le squalifiche, domani la squadra sarà comunque tosta”. Nel post-partita al San Nicola l’allenatore non ha parlato, quindi oggi ci sta qualche considerazione sulla gara di venerdì: “Ferrari non è più una sorpresa, ha fatto bene in altre gare importanti come contro lo Spezia, quando non avrebbe dovuto nemmeno giocare. Krsticic ha fatto girare la palla più velocemente rispetto a Matuzalem? No, tutto il Bologna ha fatto girare più velocemente il pallone, ed è una cosa diversa: Matu forse è un giocatore dal passo lento ma la palla la muove veloce”. L’attacco, poi, ancora a secco: “Mancosu e Acquafresca hanno disputato una gara di sacrificio, e questo è lo spirito che voglio. Robert sta facendo bene in allenamento, Cacia le ha giocate tutte sin qui ed è normale che non sia al cento percento”. Il cambio di Sansone a due minuti dalla fine ha fatto storcere il naso a qualche tifoso: “Ha parlato col mio vice Fini durante la ripresa, non potevamo rischiare di farlo andare in riserva visto che giochiamo anche domani. Ora – spiega – è in condizioni di giocare”. Ha sorpreso, poi, il ritorno tra i pali di Coppola: “Da Costa aveva fatto bene, non è tornato in panchina per colpa delle sue prestazioni. Chiamatela pure gerarchia”.

Domani al Dall’Ara arriverà il Catania, formazione con una striscia aperta di cinque vittorie consecutive: “Stanno attraversando un buon momento, sono più quadrati e hanno qualità. Verranno per fare la partita, la differenza la farà la determinazione: i nostri tifosi vorranno vedere una squadra tosta e propositiva come a Bari, e i presupposti ci sono tutti”. Dopo quattro mesi al secondo posto, la classifica adesso recita quarta piazza: “Ma è molto corta, non ci preoccupa. Quando insegui devi essere forte abbastanza per crederci sempre, e questa squadra non smetterà mai di crederci”.

 

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