Ilicic ancora nel pensatoio, tocca a lui dare una risposta

Ilicic ancora nel pensatoio, tocca a lui dare una risposta

Sembrerebbe tutto fatto tra Bologna e Fiorentina per Josip Ilicic. Accordo sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto a giugno dell’anno prossimo per una cifra totale di 7 milioni di euro. Una formula che ricalca, molto da vicino, quella proposta in gennaio. Anche allora, l’accordo tra le società venne trovato in maniera rapida e convincente, fu Ilicic ad entrare nel famoso pensatoio da cui poi non ne uscì più, anzi, riprese a giocare con continuità proprio nella viola. In inverno, a frenare le trattative di mercato del Bologna fu la categoria, ora sembrano essere le richieste spropositate di ingaggio. Sì, perché pare che lo sloveno abbia chiesto un milione di euro, più o meno quello che percepisce in viola tra fisso e bonus. Su questo punto Ilicic non vuole fare sconti a nessuno, almeno per il momento. Questa richiesta ha di fatto sorpreso Pantaleo Corvino che pensava di aver messo sul piatto proposte convincenti per il giocatore: un ruolo da protagonista in una piazza in ascesa, e importante, come Bologna, un allenatore che lo ha espressamente richiesto al direttore sportivo per il ruolo di trequartista e un ingaggio tutto sommato non così misero di 700mila euro, coprendo di fatto la parte fissa che percepisce in viola. Nulla da fare invece, Ilicic ci pensa, col rischio che dopo gennaio lo sloveno dia buca a Corvino per la seconda volta in sei mesi. Il direttore sportivo rossoblù attenderà qualche giorno, Ilicic è il primo obiettivo di mercato e la speranza che si possa convincere c’è, ma nel frattempo sonda anche altre piste per non rischiare di ritrovarsi con le mani vuote tra dieci giorni. Corvino ha chiesto informazioni per Omar El Kaddouri, classe 1990 di proprietà del Napoli, e per Paul Jose M’Poku, il veloce trequartista congolese visto l’ultima stagione a Cagliari.

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