Faccia a faccia con FABIO BAZZANI

Faccia a faccia con FABIO BAZZANI

“Il Milan non è quello degli altri anni, grande occasione per il Bologna”.

Da attaccante che giudizio esprimi sul gol segnato da Gabbiadini contro il Chievo di domenica scorsa?

“Un grandissimo gol perché ha resistito a una carica prolungata del difensore, ha dato un segnale di forza e di fiuto del gol. Nel momento che si stava sbilanciando ha preso in controtempo il portiere anticipando il tiro”.

Per il futuro vedi più Gabbiadini come prima o seconda punta?

“Sta facendo bene come seconda punta, sfrutta gli spazi che crea Gilardino. Sappiamo che quando hai un centravanti come Gilardino le difese hanno molto gli occhi puntati su di lui e quindi chi gioca da seconda punta ne può usufruire. In questo Bologna Gabbiadini è ideale da seconda punta affiancandolo a Gilardino prima punta che io considero inamovibile”.

Il Milan ultimamente gioca spesso con tre giocatori molto mobili nel reparto avanzato che non danno punti di riferimento: è una tattica che trovi applicabile per un’intera stagione o pensi che alla lunga serva l’utilizzo di un centravanti?

“Almeno che non hai una qualità di tipo Barcellona questo modulo lo puoi adottare per una, due partite al massimo. Io credo che alla lunga una squadra debba avere un riferimento d’avanti, ti serve nel momento che devi far salire la squadra, quando fai qualche cross in area. In questo Milan l’unico che deve giocare sempre è Pazzini, ho visto giocare il Milan con Boateng  centravanti falso con Bojan ed El Shaarawy, ma è un Milan che perde di potenza, perde d’incisività d’avanti”.

Quale giocatore del Milan può dare più problemi alla retroguardia rossoblù?

“Viene da dire El Shaarawy per il buon momento che sta attraversando , però credo che il Bologna può tranquillamente giocarsi la sua partita in virtù della prestazione che ha fatto in Coppa Italia. E’ inutile girarci intorno, il Milan non ha più grandi campioni come una volta, non ci sono più Ibrahimovic, Thiago Silva e Seedorf. Attualmente il giocatore più qualitativo che ha il Milan è Robinho, ma è un giocatore discontinuo”.

La difesa del Milan non è sicuramente una delle migliori al mondo, Pioli cosa dirà ai suoi attaccanti?

“Pioli è un allenatore molto intelligente e preparato e sa benissimo che c’è una grande occasione per il Bologna di fare bene quest’anno. Lo sa anche lui che non è il Milan degli altri anni, un conto è giocare con Thiago Silva e Nesta  e un conto è la difesa di quest’anno. Ci sono difensori che non sempre sono stati titolari in grosse squadre e quindi è un occasione per il Bologna, con Gabbiadini, Diamanti e Gilardino può fare male. E’ chiaro che si gioca sempre a Milano, ma ripeto il Bologna ha le potenzialità per fare male a questo Milan”.

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