Dopo Destro tutto il resto: inizia lo sprint finale del calciomercato

Dopo Destro tutto il resto: inizia lo sprint finale del calciomercato

Ancora 15 giorni per completare una rosa che con l’arrivo imminente di Destro aggiungerà un tassello fondamentale, ma assolutamente non sufficiente per raggiungere gli obiettivi che il Bologna si è posto subito dopo la promozione centrata all’ultimo respiro poco più di due mesi fa. Per Pantaleo Corvino il difficile deve ancora venire, perché nel giro di due settimane il responsabile dell’area tecnica dovrà rintracciare quei 4 nomi (un esterno difensivo, una mezzala, un trequartista e un attaccante) che ancora mancano per completare l’11 titolare, a cui se ne aggiungono altrettanti, necessari per offrire a Delio Rossi le alternative indispensabili ad affrontare senza patemi tutta la stagione.

Di fondi a disposizione il ds dovrebbe averne a sufficienza: le intenzioni di Corvino erano quelle di portare a Bologna Destro a titolo definitivo e Defrel pareggiando l’offerta del Palermo (grazie all’intervento di Saputo): saltato Defrel e raggiunto Destro con la formula del prestito con obbligo di riscatto, Corvino potrà contare su un discreto gruzzoletto per la volata finale del calciomercato. Questo non significa che tutto d’un tratto il Bologna inizierà a scialacquare denaro pur di raggiungere i propri obiettivi di mercato, ma semplicemente che le risorse necessarie ci sono.

La difesa è il reparto che richiede meno interventi: il pacchetto dei centrali attualmente a disposizione è ritenuto sufficiente ma, qualora si dovesse riuscire a piazzare Maietta in uscita (e/o arrivasse l’offerta irrinunciabile per Oikonomou), allora potrebbe arrivare ancora qualcosa di importante. Andreolli prima e Paletta poi sembrano aver rifiutato il trasferimento in Emilia, ma chissà che l’arrivo di Destro (e di qualcun altro a breve) non possano far loro cambiare idea. Più stringente la necessità di rimpolpare il pacchetto degli esterni, viste le poche garanzie offerte da M’Baye sull’out di destra e la totale mancanza di esperienza nella massima serie di Masina sul lato opposto. Uscito Garics, si è creato lo spazio per almeno un innesto; continua a piacere Torosidis, che l’altra sera Garcia ha impiegato come esterno sinistro titolare: il greco porterebbe qualità, esperienza e duttilità sugli esterni e l’arrivo di Digne a Roma potrebbe definitivamente sbloccare la trattitiva. Viene ancora seguito anche Emil Krafth, esterno destro svedese che comunque viene considerato un’alternativa a Torosidis. Qualora anche Ceccarelli e soprattutto Morleo venissero piazzati in uscita (le proposte in tal senso non mancano), allora Corvino punterebbe anche un esterno mancino, ma al momento questa non viene considerata una necessità impellente.

Più impellente, al contrario, la necessità di rinforzare la linea mediana, numericamente e qualitativamente lontana dal poter essere considerata completa. L’arrivo di Pulgar, ovviamente, non basta e Corvino si sta muovendo alacremente per cercare di dare a Rossi quel che il tecnico richiede, nel minor tempo possibile. La trattativa meglio avviata sembra essere quella che porta a Godfred Donsah, centrocampista 19enne messosi in evidenza nella passata stagione a Cagliari; la società sarda sembra essersi ormai rassegnata a perdere il proprio gioiellino, visto il pressing asfissiante di Juventus, Fiorentina e Bologna sul ragazzo. I rossoblù sembrano in vantaggio e potrebbero addirittura chiudere la trattativa nei prossimi giorni. Sembra invece sempre più lontano il ritorno di Saphir Taider dall’Inter: l’accordo con la società nerazzurra c’è, ma i tentennamenti del ragazzo franco-algerino stanno portando Corvino su altre strade. Come alternativa (e non come titolare) viene tenuto in considerazione Jacopo Dezi, in uscita dal Napoli. Non sono neppure da escludere nomi a sorpresa già dalle prossime ore.

Decisamente più affascinante il capitolo trequartista. Nell’idea di Corvino e Rossi, quello del refinitore è un ruolo cruciale, in cui non si comprerà tanto per farlo e in cui si cercherà di arrivare, se non a un giocatore dal profilo paragonabile a quello di Destro, quantomeno a un profilo di sicura affidabilità e buon potenziale. Se ne parla poco, non perché manchino le idee, ma perché Corvino sta lavorando sottotraccia per non dare vantaggi alle controparti e per evitare che possano inserirsi altre squadre a complicare le trattative. El Kaddouri rimane un discorso aperto con il Napoli, mentre la strada che portava a De Guzman sembra essere definitamente sbarrata, con il giocatore vicino al Marsiglia. Ucan viene considerato un alternativa (valida anche per la mediana), mentre altri profili (come quello di Kvasina, per esempio) vengono tenuti in considerazione in prospettiva futura. Questa sera collaboratori di Corvino voleranno in Belgio per visionare un giocatore; il nome potrebbe essere quello di Neeskens Kebano, 23enne trequartista in forza al Charleroi e adattabile al ruolo di esterno di attacco: se il giocatore dovesse definitivamente convincere Corvino, allora se ne inizierebbe a parlare seriamente. In ogni caso, l’impressione è che il ds salentino punti a un pesce più grosso, un nome in grado di far sognare la piazza: chissà, potrebbe tornare di moda Marko Pjaca (di cui non si sente parlare da tempo), Corvino potrebbe anche puntare sul cavallo di ritorno Ramirez, la cui avventura in Inghilterra sembra essere giunta al capolinea, e non è neppure da scartare l’ipotesi che dalla Terra d’Albione possa arriverà un colpo a effetto, non ancora intercettato dai radar degli esperti di mercato. Rimaniamo alla finestra, in attesa di aggiornamenti.

L’imminente arrivo di Destro sistema, ma non completa, il reparto avanzato. La ricerca della spalla per l’attaccante ascolano prosegue, con il taccuino di Corvino che pullula di nomi. Il primo della lista dovrebbe essere quello di Abel Hernandez, che piace tantissimo anche a Delio Rossi, ma l’attaccante ex Palermo arriverebbe solo se le richieste dell’Hull City (che ne detiene il cartellino) e del giocatore venissero ritenute congrue. Dopo essersi svenato per Destro, infatti, Corvino pare intenzionato a puntare un giocatore che non abbia pretese esagerate dal punto di vista dell’ingaggio. Il profilo giusto, in questo senso, sarebbe quello di Robert Beric, che il Rapid Vienna non ha però intenzione di regalare, fermo restando che per qualsiasi tipo di discorso occorrerà attendere la metà della prossima settimana, quando la formazione austriaca giocherà il ritorno dei preliminari di Champions contro lo Shakhtar: qualora il Rapid firmasse l’impresa, la trattativa sarebbe destinata a tramontare. Cosa che pare essere già avvenuta per Angelo Henriquez, pure lui impegnato nei preliminari di Champions ma che la Dinamo Zagabria pare intenzionata a trattenere, a prescindere dall’esito degli stessi. A questi nomi si aggingono quelli proposti a ripetizione al Bologna: da Yassine Benzia del Lione a Leandro Banegas dell’Universidad del Chile, senza dimenticare Marco Borriello, che Corvino tiene in standby e che potrebbe essere ingaggiato come alternativa tattica a Destro, né i nomi di Alejandro Rodriguez (si registra nelle ultime ore un inserimento dell’Atalanta) e Nicolao Dumitru (esubero a Napoli)che il responsabile dell’area tecnica tiene in considerazione solo come possibili rincalzi.

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