Destro: “Qui c’è un grande progetto, ho accettato subito”

Destro: “Qui c’è un grande progetto, ho accettato subito”

E’ la ciliegina sulla torta di questo mercato, Mattia Destro ha già debuttato con la maglia del Bologna ma la presentazione alla stampa è avvenuta solo oggi. Sarà lui a guidare l’attacco rossoblù, un aspetto che può generare tante aspettative e tante responsabilità, l’importante è che il giocatore si sia calato perfettamente nella nuova realtà. Ad accompagnare il nuovo bomber del Bologna, l’amministratore delegato Claudio Fenucci con il quale si è parlato anche di mercato. Prima però, precedenza a Destro: “Lo abbiamo Inseguito a lungo durante questa sessione di mercato – ha ammesso Fenucci – siamo riusciti a trovare un accordo con la Roma e con lui che comunque aveva espresso il desiderio di venire qui. Non vogliamo caricarlo di eccessive responsabilità, siamo una squadra e non un giocatore solo. Le qualità di Destro le conosciamo tutti, da lui ci aspettiamo un grande contributo. Può essere uno dei leader del progetto di rilancio del club e speriamo anche possa ritrovare la Nazionale perché lo merita”. 

 

La parola passa dunque a Destro.

Contratto quinquennale, sintomo della credibilità del progetto.

“Sarà un’annata importante ma lo saranno anche quelle future, sono convinto al 100% della scelta che ho fatto. Bologna è una piazza importante e che ha voglia di crescere con un progetto serio, possiamo ripartire insieme. L’obiettivo è tornare in Nazionale ma soprattutto fare bene con il Bologna per raggiungere traguardi importanti assieme”.

In 400 ad accoglierti alla stazione.

“L’accoglienza è stata bellissima, da lì si vede il calore e la voglia dei tifosi. Noi ce la metteremo tutta per fare bene”.

La trattativa è stata una sorta di telenovela.

“Appena è nata questa possibilità ho accettato subito, la decisione l’avevamo già presa e si trattava solo di sistemare qualche dettaglio”

Cosa ti ha convinto?

“Mi ha convinto tutto, ho parlato anche con il direttore e con chi lavora per questa società, il progetto è importante, avevo voglia di rimettermi in gioco in una piazza di questo tipo e con una idea chiara di futuro”.

Altre squadre ci hanno provato, soprattutto il Monaco.

“Per come sono fatto io voglio affermarmi in Italia senza pensare all’estero”

Hai scelto la maglia numero dieci.

“Mi ha sempre affascinato, era libero e l’ho preso. Non l’ho mai indossato in carriera. Sarà un’onore ma anche una responsabilità”.

Ti senti pronto per indossare la maglia rossoblù ci sembra di capire.

“Mi sono sempre preso le mie responsabilità sia nel bene che nel male, sono pronto per questa nuova avventura. L’ambiente è fantastico, mi sono trovato benissimo con tutti e non pensavo fosse così bello. E’ stata una grande settimana, sensazioni positive. Sono molto contento, la squadra è formata da bravi ragazzi e il gruppo è unito”.

Bologna è una piazza semplice che non vede l’ora di innamorarsi di un nuovo bomber. Ti ispiri a qualcuno?

“Mi piacciono gli attaccanti che fanno tanti gol, più che ispirarmi a qualcuno cerco di cogliere alcuni aspetti delle punte migliori per poi farli miei”.

Il modulo prevede un trequartista e due punte, ti piace?

“Questa domanda va fatta al mister. Noi giocatori ci adattiamo a tutto, siamo a sua disposizione. L’importante è che la squadra vada bene, il singolo viene dopo”.

Hai pensato ai grandi giocatori che si sono rilanciati qui? Bologna ha un fama sotto questo punto di vista.

“Si ci ho pensato, ma è stata una scelta che ho sposato subito. L’idea mi è piaciuta sin dall’inizio. Ora dobbiamo ragionare di squadra e posso dire ai tifosi che stiamo lavorando tanto soprattutto per renderli orgogliosi. Il nostro obiettivo è fare meglio possibile e regalare qualche soddisfazione”.

Sarai chiamato a fare tanti gol, ti sei posto un obiettivo? 

“Non ho obiettivi numerici per quanto riguarda i gol, mi piacerebbe farne di più del mio record che è di 13”.

Come hai visto il Bologna a Roma?

“L’ho visto bene, i biancocelesti sono forti e preparati avendo già giocato un preliminare di Champions. Abbiamo fatto una grande partita, possiamo divertirci quest’anno”.

Tu però sei partito dalla panchina…

“Il mister fa le sue scelte, noi giocatori lo accettiamo come è giusto che sia”.

Cosa ha rappresentato Roma per te?

“Mi sono serviti tantissimo questi anni, sono arrivato giovane e con la pressione che c’è a Roma sei costretto a crescere velocemente. Ora però sono concentrato sul Bologna e penso solo a quello”.

 

Come dicevamo, la presenza di Fenucci è stata l’occasione per fare il punto sul mercato. La sensazione è che il Bologna non sia del tutto pronto, ma l’amministratore delegato è di diverso avviso: “Il Bologna è pronto, anche all’Olimpico, dopo un avvio difficile, abbiamo fatto un buon secondo tempo grazie alla reazione dei ragazzi e al lavoro dell’allenatore”. Si parla di Giaccherini e Ucan, a che punto sono queste trattative? “Sono due nomi che stiamo seguendo, non le uniche opzioni. Per Ucan c’è prima la volontà della Roma e poi quella del Fenerbahce. Per Giaccherini Corvino sta gestendo la situazione, la trattativa è complessa per i costi”. 

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