Bologna Under 21, il futuro è qui

Bologna Under 21, il futuro è qui

Partiamo dagli esclusi: Ceccarelli, Cacia e Pulzetti. In realtà, il terzetto sarebbe potuto rientrare in lista, i posti tra gli Over 21 c’era eccome, ma evidentemente la società non ha voluto cambiare strategia e a chi era stato comunicato di non rientrare nei piani tecnici ne ha pagato le conseguenze. Fuori dunque, nonostante 4 posti fossero disponibili visto e considerato che il Bologna presenta ventuno elementi non rientranti tra gli Under. C’è ancora tempo per sistemare qualcuno, forse non Pulzetti alle prese con un infortunio, almeno uno tra Cacia e Ceccarelli sfruttando la finestra di mercato prorogata alle ripescate Ascoli ed Entella. I marchigiani ci stanno provando per entrambi ma appare difficile convincerli. Vedremo. Ciò che invece conta di più è vedere come Pantaleo Corvino abbia cercato di lavorare non solo per il presente ma anche per il futuro. Sono ben 10 gli Under 21 presenti in rosa, quasi tutti inseriti nelle rotazioni di Delio Rossi. Se si escludono gli Allievi Silvestro e Cozzari, che hanno dato una grossa mano in ritiro quando al mister mancava praticamente la squadra, gli altri si possono già considerare validi elementi della rosa che affronterà questa delicata Serie A. Ci sono piacevoli scoperte come Diawara e Pulgar, già cercati – dopo pochi minuti di campionato – da Juve e Napoli, c’è la consacrazione di Adam Masina, il quale non solo si toglierà grandi soddisfazioni ma potrebbe tentare, un giorno, l’assalto alla Nazionale. Non dimentichiamoci neppure di Donsah, che ha messo in mostra le sue doti fisiche con il Sassuolo, e il tanto atteso Emil Krafth, pronto, si dice, a scorrazzare avanti e indietro sulla fascia destra. Non è finita qui, Delio Rossi, lavorando alacremente ogni giorno, cercherà di rendere Ibrahima Mbaye un solido terzino destro, mentre per Alex Ferrari si sono già aperte le porte della Nazionale Under 21 e grazie al lavoro del mister si sta specializzando nel ruolo di tuttofare della difesa. Nato come centrale difensivo, sfruttando la sua imponente mole, Delio Rossi proverà a farlo diventare terzino di fascia. Rimane il nuovo arrivato Krivicic che verrà testato dal mister, nel suo caso potrebbe esserci una alternanza tra Primavera e Prima Squadra, ma se si dovessero evidenziare caratteristiche interessanti, state certi che il salto definitivo tra i grandi arriverà a breve. In fin dei conti anche Diawara avrebbe dovuto essere inizialmente un aiuto alla Primavera, ma le sue ottime prestazioni tra prestagione, Coppa Italia e campionato lo hanno, di fatto, portato ad essere valido elemento nelle rotazioni in mediana. Tanti giovani dunque, a cui vanno aggiunti coloro che anagraficamente risultano fuori dalla lista di Under ma che di certo non si possono considerare vecchi, parliamo dei vari Crisetig, Rizzo, Oikonomou, Falco e Taider. Il resto? Elementi di esperienza, perché non è affatto vero che il Bologna sia una squadra totalmente inesperta, basta prendere in considerazione i vari Mirante, Da Costa, Gastaldello, Rossettini, Morleo, Brighi, Mounier, Brienza e Giaccherini. Che dire, c’è tutto per un mix ad alto potenziale, e il fatto che il Bologna abbia una predominanza giovane non può essere considerato un difetto. Probabilmente ce ne accorgeremo a campionato inoltrato, quando questi giovani virgulti continueranno a correre come forsennati, unendo a questo una costante crescita che porterà la squadra ad aumentare il proprio livello di gioco e conoscenza. Ce ne accorgeremo anche quando qualcuno dei suddetti ragazzetti genererà una plusvalenza da mille e una notte. Finalmente tanta gioventù, può andar bene così. 

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