Attento Bologna, anche l’Inter ci crede

Attento Bologna, anche l’Inter ci crede

Stramaccioni sarà anche giovane ma non per questo è da considerare uno sprovveduto. Il tecnico dell’Inter è ben consapevole che a questo punto della stagione anche la Coppa Italia diventa un obiettivo da non trascurare a maggior ragione vista la fine ingloriosa fatta dal Napoli nel turno precedente contro i rossoblu di Pioli. Non bisogna quindi aspettarsi sconti dalla squadra milanese che probabilmente scenderà in campo con un undici composto per circa la sua metà da prime scelte. Grazie alla sosta per squalifica imposta dal Giudice Sportivo, l’Inter potrà addirittura schierare due titolari freschi e riposati come Ranocchia e Juan Jesus che comporranno la difesa a tre probabilmente insieme a Chivu che necessita di giocare per ritrovare il ritmo partita. Anche il pericolo pubblico numero uno che risponde al nome di Diego Milito sarà prontissimo a dare il massimo domani sera dopo i pochi minuti giocati contro il Pescara. Al suo fianco per completare il tridente offensivo potrebbero trovare spazio l’imbronciato Cassano e il nuovo acquisto Rocchi, smanioso di dimostrare ai suoi nuovi tifosi di meritare rispetto e fiducia. Il parziale turnover consegnerà invece una maglia da titolare all’esterno destro Jonathan, al giovane portiere Belec e all’ex rossoblu Mudingayi. Risulta poi difficile immaginare che Stramaccioni possa fare a meno di capitan Zanetti e del sempre più determinante Guarin: uno dei due dovrebbe partire titolare. A sinistra invece va verso la conferma Alvaro Pereira, arrivato in estate con l’etichetta di grande promessa che finora è rimasta inespressa. L’Inter dovrebbe quindi accogliere il Bologna con almeno cinque titolari in campo e altri tre pronti a subentrare in caso di necessità: anche i nerazzurri quindi vogliono passare il turno. Tocca ora a Pioli scegliere attentamente i rossoblu da mandare in campo a San Siro valutando non solo la condizione atletica, ma indagando anche le motivazioni e la voglia di ognuno di loro: l’impresa per il Bologna è difficile ma non impossibile.

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