Zazzaroni: “Donadoni lo vedo distante. Destro? Gli serve un partner d’attacco”

Zazzaroni: “Donadoni lo vedo distante. Destro? Gli serve un partner d’attacco”

Ecco la seconda parte dell’intervista a Repubblica dell’opinionista della Domenica Sportiva

Proseguendo nel corso dell’intervista che si legge oggi su Repubblica, il giornalista si sofferma sulla squadra.

Su mister Donadoni spiega: “Avendo stima di lui penso sia giusto sia fargli plausi sia criticarlo quando lo merita. L’anno scorso il suo apporto è stato importante, ora non lo vedo così vicino”. Zazzaroni puntualizza su alcuni errori: “Con il Milan ha lasciato in campo un Verdi che giocava da solo, e ha schierato una linea a tre che non mi ha convinto. Con il Napoli la difesa era alta e la fascia destra facilmente perforabile ”.

Forse si potrebbe cambiare modulo, ma : “Non credo ci siano interpreti per fare altro; la squadra dietro è fragilissima, Nagy e Pulgar sono discontinui. Non ci sono segnali positivi ‘‘.

Sul rendimento di Destro, Zazzaroni spiega: “ Il modulo lo penalizza. Per me Destro è una seconda punta, con un attaccante vicino che lo aiuti a liberarsi dalle marcature. A Siena con Calaiò e Bogdani era un giocatore importante. Insieme a Floccari poteva integrarsi, ma non sono mai stati visti assieme”. 

 

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