Zamparini vs Parma: “Partita condizionata dagli arbitri”, “Accuse inaccettabili”

Zamparini vs Parma: “Partita condizionata dagli arbitri”, “Accuse inaccettabili”

Il patron dei rosanero non ha mandato giù la sconfitta per 3-2 col Parma, i ducali replicano

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Errori arbitrali in Parma-Palermo, vinta dagli emiliani per 3-2, e patron Zamparini subito furioso, tanto da tirare in ballo addirittura il playoff dell’anno scorso in Lega Pro.

Le parole del patron rosanero: “La partita è stata condizionata dagli errori arbitrali: leggo su un giornale della mia città che il primo gol era in fuorigioco, quando tutta la stampa e anche il guardalinee sostengono il contrario. Sul calcio di rigore Munari non è stato toccato. Ieri il Palermo ha subito una porcheria: sono nel calcio da 35 anni e spero che qualcuno della Procura Federale veda e indaghi su quanto è accaduto. E’ una cosa che succede sempre fra Parma e Tedino: se andate a vedere la semifinale playoff dell’anno scorso è la stessa cosa”.

Pronta la risposta del Parma, di cui riportiamo uno stralico: “E’ impensabile rimanere in silenzio di fronte alle dichiarazioni odierne. Alludere a presunti complotti è molto triste e decisamente grave. Ed è anche dimostrazione di scarsa memoria, ripensando alla gara di andata e al gol annullato a Gagliolo allo scadere. E’ altresì curioso che il patron del Palermo menzioni una gara della scorsa stagione, la semifinale playoff di Lega Pro, che non riguarda la sua società e che presumibilmente gli è stata dipinta in modo parziale da chi probabilmente non vuole accettare il verdetto del campo. Gli episodi di Parma-Pordenone sono paradigmatici per capire come a volte certe esternazioni, se ripetute, possano distorcere la realtà storica, creando leggende urbane a cui – dopo quasi un anno di insinuazioni calunniose –  il Parma non può più prestarsi al silenzio. Tutti i nostri tesserati hanno sottolineato il valore tecnico assoluto del Palermo. Il campo ha però dato un responso diverso dalle attese: non accettarlo e attaccarsi ad allusioni e accuse di questo tipo è inaccettabile. Il Parma Calcio 1913 non ha più intenzione di sopportare il peso di parole irresponsabili e chiede agli organi competenti di prendere tempestivi provvedimenti a tutela dell’immagine della nostra società, nel rispetto dei nostri tifosi e di questo sport”. 

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