Zaccardo: “Mi aspettavo l’esonero di Donadoni. Inzaghi? Ha fame”

Zaccardo: “Mi aspettavo l’esonero di Donadoni. Inzaghi? Ha fame”

L’intervista al Resto del Carlino del campione del mondo Cristian Zaccardo

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Conosce sia Roberto Donadoni, lo ha avuto a Parma, ma soprattutto Pippo Inzaghi, compagno in nazionale i quel 2006 trionfante in Germania. Cristian Zaccardo, intervistato dal Carlino, ha espresso la sua opinione sulla scelta del Bologna di cambiare tecnico:

Un po’ mi aspettavo il cambio di allenatore, da fuori avevo l’impressione che il ciclo di Donadoni fosse finito. Mancava entusiasmo, in maniera reciproca. Roberto lo conosco bene avendolo avuto al Parma e in Nazionale, mi ero anche proposto a inizio anno e sarei venuto gratis, anche perché pensavo che il Bologna sarebbe stata la rivelazione del campionato…Si poteva fare di più con questa rosa? La controprova non esiste, il talento c’era, con Verdi ho giocato a Carpi e si vedevano subito le qualità, in generale pensavo che Chiesa, Verdi, Bernardeschi e Di Francesco sarebbero diventati i migliori esterni del campionato“.

Un pensiero, invece, sul nuovo tecnico Superpippo Inzaghi: “E’ l’uomo giusto, ha fame, lo conosco. Ho giocato con lui in Nazionale e mi ha allenato al Milan, non gli mancano le motivazioni. L’annata difficile in rossonero? Il Milan ha fatto fatica negli ultimi anni, capitò nel momento sbagliato. Però è stato bravo a rimettersi in gioco dalla C. Io non lo considero una scommessa, Pippo è preparato e conosce tutti i giocatori dalla A alla C e con la rosa che ha ora al Venezia penso abbia ottenuto risultati migliori rispetto a squadre più forti. La sua voglia può essere l’arma in più in una situazione ideale come Bologna dove il centro tecnico è all’avanguardia. C’è la fila per allenare a Bologna e Inzaghi ha la fame giusta”.

 

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