Virtus, il digiuno è finito: sbancata Sassari, salvezza più vicina

Virtus, il digiuno è finito: sbancata Sassari, salvezza più vicina

Dopo tredici mesi i bianconeri interrompono la striscia negativa in trasferta sul campo dei campioni d’Italia: vittoria 85-91

La Virtus torna a vincere in trasferta nel turno in cui forse ce lo saremmo aspettati di meno, ossia sul campo scudettato di Sassari. Si interrompe quindi dopo tredici mesi l’inopinato digiuno esterno bianconero, con una vittoria che consente alla squadra di Valli di fare un mini-balzo verso la salvezza: Torino, infatti, esce sconfitta (pur dopo un supplementare: partita gettata via dai piemontesi) dal Forum di Milano, e si trova ora quattro lunghezze dietro i bolognesi. Subito decisivo Andre Collins, al suo (secondo) esordio con la maglia delle vu nere: 19 punti e 7 assist per lui, prestazione impreziosita dal 6 su 6 ai liberi nell’ultimo, decisivo, minuto di gioco. Domenica prossima la Virtus affronterà Varese in casa con la chance di agganciarla a quota 18 punti.

La Virtus parte a razzo e dopo tre minuti di gioco è avanti 9-16, trascinata da un Pittman dominante già a quota 10 (finirà con 16 punti e 8 rimbalzi). Sassari risponde con un 10-0 di parziale, tamponato da una bomba di Hasbrouck. Il primo quarto si chiude punto a punto sul 26-24, e in una seconda frazione più avara di canestri i padroni di casa incrementano leggermente il loro vantaggio sul 45-40. Importante per Calvani in questo primo tempo l’apporto di Hadji, già a quota 15. Collins, partito dalla panchina, dimostra subito di poter giocare anche al fianco di Gaddy.

Alla ripresa del match Sassari inizia un lento ma inesorabile allungo sulle ali di Akognon, che la porta sul +11 (62-51). Sembra un film già visto, ma la Virtus fortunatamente si riprende e piazza un eccellente 0-12 di parziale nel giro di tre minuti: un canestro di Odom seguito da un suo libero, due bombe di Collins e un’altra tripla di Hasbrouck valgono il controsorpasso. Il quarto si chiuderà sul 65-67 grazie a un altro canestro da tre, questa volta di Fontecchio sulla sirena (5/8 la statistica bianconera dalla lunga in questi dieci minuti). Nell’ultima frazione Collins mantiene il ritmo e porta la Virtus avanti di 8 (66-74 e 68-76), ma a questo punto i ragazzi di Valli si inceppano e consentono ai padroni di casa di rimontare: a meno di tre minuti dalla fine una bomba di Mitchell vale il 78 pari. E’, però, il punto che vale la svolta definitiva. I bianconeri rispondono infatti a loro volta con una tripla di Gaddy, e da qui alla fine Sassari non agguanterà più le vu nere. Decisiva, come scritto, la freddezza di Collins nei sei liberi finali (non ne aveva ancora tirati sin lì): sei su sei, alla sirena è 85-91.

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