Valli: “Una Virtus commovente”

Valli: “Una Virtus commovente”

Il coach Giorgio Valli si pronuncia sulla vittoria della Virtus Bologna contro Enel Brindisi dopo ben tre supplementari, un successo ottenuto con il cuore e la lucidità propri dei grandi campioni e delle grandi squadre, in qualsiasi disciplina.

di Amos Segal

Ieri Bologna ha messo il cuore nella vittoria ai supplementari (ben tre!) contro l’Enel Brindisi e il coach Giorgio Valli, visibilmente e comprensibilmente colpito dalla prestazione dei suoi ha dichiarato: “Una Virtus commovente. Non trovo altre parole“.

Sconfiggere i pugliesi ha portato 2 punti preziosissimi per il prosieguo del campionato ed ha inoltre contribuito ad onorare la memoria dell’avvocato Gianluigi Porelli, presidente per un ventennio della società cestistica petroniana (1968-1989) e personaggio-chiave nella diffusione del basket in Italia: il suo nome, nel 2007, è stato inserito nella “Italia Basket Hall of Fame”.

Il consigliere delegato Alessandro Crovetti, poi, aggiunge: “Nel giorno della sua celebrazione ci ha dato una mano. Ce l’ha vinta lui“. Ed effettivamente, dopo ben tre supplementari, serve per davvero una mano dal cielo per riuscire a spuntarla.

Tuttavia Valli torna a sottolineare la splendida prova dei suoi e, come un vero condottiero, li difende con tutto l’affetto ed il carisma che ha: “L’ho già detto tempo addietro, ma senza i risultati le parole cadono nel vuoto. Addirittura si arriva a pensare siano giustificazioni. Ora lo ripeto. Questa è una squadra che lavora, coesa, che ha avuto mille problemi: fisici, di inserimento, di condizione. Ma hanno tutti un grande cuore. Potevamo essere abbattuti psicologicamente e fisicamente ad ogni finale, ma siamo rimasti sempre lì. E’ la fotografia del nostro momento: ci battono, ci picchiano, ci distruggono ma non cadiamo“.

Più che una dichiarazione ufficiale, questo discorso è un inno: alla volontà, al valore ed alla costanza, che da sempre, in ogni disciplina, hanno accompagnato le migliori squadre ed i più grandi atleti verso i trionfi immortali.

L’allenatore della Virtus prosegue poi: “Il lavoro si vede e si sente. Nelle situazioni di estremo stress vengono fuori le buone abitudini“. Dopodichè ringrazia: “Abbiamo giocato 55 minuti e ne tiriamo fuori solo 2 punti, ma è una gara che ci dà tanta fiducia. E’ una bellissima vittoria per il gruppo. Anche perchè chi ci sta vicino è super, dalla proprietà al mio staff. E al pubblico, sempre vicino, che ha vissuto la partita con grande partecipazione. Ringrazio tutti, ci diamo sempre dentro“.

Parole stupende, che vanno oltre ogni aspettativa, proprio come la squadra, squarciano i confini che si ergono minacciosi nella corsa verso la vittoria e ricordano la bellissima canzone dei Queen “We Are The Champions”, da sempre colonna sonora dei più bei momenti sportivi.

Il quintetto bianconero composto da Vitali, Fontecchio, Odom, Mazzola e Cuccarolo è riuscito ad imporre il proprio gioco con uno sforzo titanico, soffrendo a rimbalzo e patendo le difficoltà con le palle dentro, ma impegnandosi anche più del 100% ha compiuto il grande passo in avanti bloccando i rifornimenti. Dopo 55 minuti di battaglia sono emerse le qualità del team bolognese ed è questo ciò che conta: ogni singolo giocatore sul parquet può contare sul proprio compagno di squadra, così che ognuno possa trasmettere all’altro la forza e la lucidità per raggiungere la vetta; le grandi conquiste non si ottengono con facilità, nè tantomeno avvengono per caso.

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