Terza sconfitta consecutiva per la Virtus

Terza sconfitta consecutiva per la Virtus

Terza sconfitta consecutiva per la Virtus, che cade a Pesaro e resta ferma a due punti, facendosi raggiungere proprio dai marchigiani. Un avversario tutt’altro che impossibile, ma che lo è diventato a fronte di una prestazione bianconera troppo altalenante, fatta di rari sprazzi in un pallidume generale.

Torna Ray ma manca Pittman , fermato da un infortunio al tallone e sostituito in quintetto da Cuccarolo. Un’assenza che pesa tanto quanto pesava quella del capitano bianconero, e lo si capisce già in un primo quarto shockante per gli ospiti, travolti da una Pesaro che attacca subito alla giugulare, raggiungendola con disarmante facilità. 12-2 il parziale dopo poco più di cinque minuti, 23-7 alla sirena, con appena tre canestri dal campo per una Virtus che tira con un imbarazzante 3/19 (15.8%), sparando ben nove volte dalla lunga senza mai trovare la via della retina. Non gira nulla nella squadra di Valli, punita dai contropiedi di McKissic e da Christon, entrambi a un errore dalla perfezione, e incapace di intimorire Pesaro come si potrebbe.

Un inizio troppo brutto per essere vero, si potrebbe dire, e infatti nel secondo quarto le parti si invertono. Dopo aver toccato il -18, infatti, la Virtus piazza un sontuoso parziale di 13-0, che nasce da una difesa a maglie strettissime e si concretizza grazie a percentuali offensive finalmente sufficienti (50% secco nei secondi dieci minuti). Pensava forse di aver già la vittoria in tasca Pesaro, incapace di adattarsi alle marce alte bianconere e in bambola per gran parte del secondo quarto. Arrivano anche le bombe per i bianconeri, una a testa per Gaddy, Vitali e Mazzola. È proprio il lungo italiano l’uomo in più, autore di otto importantissimi punti di cui gli ultimi tre di altissimo spessore agonistico: rimbalzo offensivo su errore di Odom e canestro subendo fallo proprio quando sul cronometro scorrevano gli ultimi decimi della frazione. Un gioco da tre punti che fissa il risultato sul 31-29, un -2 imprevedibile dopo quel primo quarto non giocato dai bianconeri.

Paolini, però, negli spogliatoi deve toccare le corde giuste, poiché la terza frazione ricorda sinistramente (per la Virtus) la prima. Negli iniziali otto, lunghissimi, minuti infatti, la partita si sviluppa su un parziale di 19-2 per Pesaro, mai bella ma aiutata da una formazione bianconera troppo molle per poter opporre resistenza. In attacco, poi, i bolognesi ripropongono le mani gelate e la scarsa efficacia dei primi dieci minuti, e gli unici due punti di quel segmento letale arrivano con Ray dalla lunetta. Negli ultimi due giri di lancette, tuttavia, compare qualche segnale di risveglio, con l’intensità che torna a livelli decenti consentendo di mettere una pezza a una pessima frazione. Grazie ai cinque punti finali di Odom, la Virtus chiude sul -13 a 52-39.

L’ultimo quarto, purtroppo per i bianconeri, non rispecchia il secondo, e lo scarto si mantiene stabilmente sulla doppia cifra, arrivando a toccare il +16 con la bomba di Ceron che stampa il 64-48 a poco più di tre minuti dalla fine. Senza Mazzola, uscito per falli, e con un distacco tanto ampio la partita si direbbe decisamente chiusa, e forse lo pensano anche i marchigiani che scoprono il fianco al rush d’orgoglio virtussino. Un parziale di 10-0 composto da quattro liberi a segno e due bombe in un amen infilate da Ray e Vitali, oltre che da un’azione offensiva sciupata inopinatamente e che avrebbe consentito di far sentire ancora di più il fiato sul collo avversario. Fiato che arriva quando Vitali indovina un altro canestro dalla lunga, accorciando a -4, ma è ormai troppo tardi e nelle frammentate azioni conclusive Pesaro riesce a mantenere la distanza di sicurezza per centrare la prima vittoria in campionato.

CONSULTINVEST PESARO – OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA 68 – 63
Consultinvest Pesaro: Shelton 5, Basile, Gazzotti 4, Lacey 15, Christon 21, Solazzi NE, Candussi, Walker, Rosa NE, Ceron 8, Serpilli NE, McKissic 15. All.: Paolini.
Obiettivo Lavoro Bologna: Pittman NE, Fabiani NE, Vitali 12, Cuccarolo, Gaddy 14, Williams, Paiola NE, Fontecchio 7, Mazzola 10, Oxilia NE, Odom 11, Ray 9. All.: Valli.

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