Taider, Donsah e Mbaye: prima oggetti sconosciuti, con Donadoni pedine importanti

Taider, Donsah e Mbaye: prima oggetti sconosciuti, con Donadoni pedine importanti

Donadoni ha saputo recuperare diversi giocatori che con Delio Rossi non trovavano spazio. Giocatori come Taider, Donsah o Mbaye ora sono diventati elementi fondamentali per la squadra ripagando gli investimenti fatti su di loro. Dal ‘Resto del Carlino’

Donadoni da quando è arrivato a Bologna ha trasformato la squadra, trascinandola verso una salvezza che sembra ormai ad un passo. Il nuovo tecnico ha portato una nuova mentalità, ha iniettato sicurezza e convinzione nei suoi uomini e ha saputo valorizzare al meglio alcuni giocatori che sembravano fuori dal progetto rossoblu.

L’ ex Inter Mbaye è solo l’ultimo dei tanti elementi rivalutati nella gestione Donadoni. Il terzino senegalese, che aveva fin qui giocato pochissimo, è stato schierato titolare contro la Fiorentina disputando un’ottima gara, accorta in difesa e propositiva in avanti. Mbaye era stato pagato 3,5 milioni e con Delio Rossi aveva totalizzato solo 93 minuti in dieci partite, Donadoni sta iniziando invece a dargli fiducia cercando di recuperare un giocatore su di cui la dirigenza ha fatto un investimento piuttosto oneroso. In difesa anche Maietta è stato rivitalizzato da Donadoni, che ne ha fatto il leader del reparto arretrato. L’ ex Verona è stato fermato da diversi infortuni ma resta comunque un punto fermo per il tecnico bergamasco, che a differenza di Delio Rossi, punta molto sull’esperto centrale.

A centrocampo i capolavori di Donadoni sono Donsah e Taider. Il ghanese sembrava un flop, con Rossi, complici anche gli infortuni, non aveva trovato spazio e l’investimento di sei milioni fatto su di lui sembrava un errore. Ora è invece diventato una pedina fondamentale nello schieramento rossoblu ed è anche migliorato nella fase offensiva con un gol e due assist nelle ultime due gare al Dall’Ara. Al suo fianco c’è Taider, titolare inamovibile delle ultime 10 gare con prestazioni sempre molto positive. Il centrocampista in prestito dall’Inter era stato protagonista di un avvio di stagione infelice fino alla panchina punitiva che Donadoni gli riservò a Torino per atteggiamenti ritenuti sbagliati. Quella panchina a quanto pare gli è servita perchè ora Taider è un pilastro del centrocampo rossoblu.

Sono tanti quindi i calciatori rivalutati dalla gestione Donadoni che ha restituito un senso a investimenti onerosi per giocatori come Donsah, Mbaye e Taider. Per completare l’opera il tecnico potrebbe recuperare anche Lorenzo Crisetig: per lui il Bologna ha speso 3,5 milioni, ma per ora il giovane regista sta deludendo le aspettative, complice anche l’esplosione di Diawara. L’ex Cagliari fin qui non ha saputo imporsi, collezionando molte panchine e qualche presenza non esaltante dovuta spesso ad assenze dei titolari. Se Donadoni riuscirà a rilanciare anche Crisetig sarebbe la ciliegina sulla torta e l’ennesimo capolavoro del mister rossoblu.

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