Su Diawara l’ombra del Chelsea, ma non se ne parla prima di giugno

Su Diawara l’ombra del Chelsea, ma non se ne parla prima di giugno

Le prestazioni del guineano non sono passate inosservate a tanti top club, in particolare ai Blues, che sarebbero disposti ad offrire una cifra intorno ai 15 milioni alla società di Saputo e un quinquennale da 1,5 milioni al giocatore.

Amadou Diawara è diventato, ormai da tempo, uomo mercato in casa Bologna. La sua ascesa sembra inesorabile, lo dimostra la bella prestazione contro il centrocampo del Napoli, uno dei più forti del campionato. Il recupero palla e il lancio per Destro sul primo gol sono da grande giocatore, un po’ meno lo è l’errore sul 3 a 2 di Higuain. Questo per ricordarsi che il classe ’97 ha ancora ampissimi margini di miglioramento, normale per un ragazzo alla sua prima stagione in A e che era stato preso in estate per rinforzare la Primavera.

Le prestazioni di Diawara non sono passate inosservate, oltre che a Corvino, che per strapparlo al San Marino ha speso 400mila euro, diventati 800 dopo l’ottava presenza, a tanti top club. Schalke 04, Tottenham, Milan, Juve, ma in particolare il Chelsea, hanno bussato alla porta del Bologna per avere informazioni. Ogni domenica sono presenti scout da tutta Europa per conoscere da più vicino il guineano. Dall’Inghilterra rimbalza la voce, riportata stamani dal QS, che i Blues siano disposti ad offrire una cifra intorno ai 15 milioni alla società di Saputo e un quinquennale da 1,5 milioni al giocatore.

Una bella somma per uno che attualmente guadagna 75mila euro e che ha disputato la sua prima gara ufficiale fra i professionisti il 2 febbraio scorso. Diawara sembra bruciare le tappe, ma non si scorda da dove viene: “A casa giocavo nel campetto della parrocchia” disse al suo arrivo a Bologna. Corvino ha avuto un ruolo fondamentale nello scoprirlo e nel dargli una chance nel calcio che conta e per questo il centrocampista rossoblù ha dichiarato che sarà sempre riconoscente al DS e alla società.

Un motivo in più per continuare a stupire all’ombra delle Due Torri, almeno fino a giugno, quando si scatenerà una vera e propria asta per assicurarsi le sue prestazioni. In tal senso, Fenucci dichiarò un mese fa: “Difficile trattenere un giocatore quando arriva l’offerta di un top club, per equilibri economici e di spogliatoio“. Se davvero sarà addio, il Bologna avrà almeno venti milioni di buoni motivi per sorridere e per mettersi alla ricerca di nuovi Diawara.

 

 

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