Stadi sempre più vuoti: nelle prime due giornate un consistente calo di spettatori

Stadi sempre più vuoti: nelle prime due giornate un consistente calo di spettatori

Il sito de Il Corriere della Sera analizza la situazione legata all’evidente emorragia di tifosi dagli stadi.

Stadi sempre più vuoti, questo il verdetto delle prime due giornate di campionato. I dati come riporta corriere.it registrano un calo di spettatori dell’8% rispetto alla media degli ultimi 10 anni. Ma non solo, anche la percentuale di riempimento è in caduta libera: nelle prime due giornate si è fermata al 51%, -2% rispetto allo scorso anno e -4% rispetto alla stagione 2014/2015.

A pesare sulle statistiche è sicuramente il caso Crotone che vista l’inagibilità dell’Ezio Scida ha dovuto disputare la prima partita casalinga a Pescara, ospitando soltanto 821 paganti. Ma il problema è molto più ampio. Il livello del campionato è piuttosto modesto e soprattutto i prezzi sono aumentati, ad esempio il costo del biglietto per Napoli-Milan in curva A era di 40 euro: il settore è rimasto infatti vuoto. Inoltre le lunghe procedure d’ingresso, i casi di violenze e le problematiche nell’acquisto dei biglietti scoraggiano ulteriormente gli spettatori che preferiscono godersi la partita sul proprio divano. Infine anche la qualità degli stadi di certo non spinge i tifosi a fare sacrifici per guardare una gara dal vivo: molti non hanno copertura, sono antichi e scomodi. Il crollo nelle presenze dei tifosi continua da diversi anni. Un altro dato che fa riflettere è quello sulla media di spettatori per partita: adesso è fermo a 21.369, mentre nel 1990/1991 si attestava sui 33.255. Un calo di circa 12mila unità.

La posizione della Lega Calcio sulla situazione è sintetizzata dal presidente Maurizio Beretta: “Sono segnali da non sottovalutare, che vanno analizzati in profondità al fine di invertire la tendenza. Non farei però troppo allarmismo, siamo solo alla seconda giornata e tempo per recuperare non manca. Il problema, lo sapete, sono gli stadi. Serve una nuova generazione di infrastrutture che accolga la gente. Pensiamo alla Juve. Ma da qualche anno vedo più consapevolezza da parte delle società”. Saputo infatti si sta muovendo proprio in questo senso e tra qualche anno molto probabilmente regalerà al Bologna una nuova casa, moderna ed efficiente, per soddisfare le esigenze dei tifosi rossoblu.

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