Sonetti: «Donadoni ha portato serenità e personalità a Bologna»

Sonetti: «Donadoni ha portato serenità e personalità a Bologna»

Capitan Nedo puntò sul giovane Donadoni all’Atalanta: «Roberto vale tantissimo anche come tecnico».

Allenatore di Donadoni ai tempi dell’Atalanta, il tecnico toscano Nedo Sonetti ha concesso una lunga intervista al Corriere di Bologna nella quale ha ripercorso le tappe della carriera da giocatore prima e da allenatore poi del 52enne ex ct azzurro. «Quando il Bologna giocherà a Bergamo andrò allo stadio per salutarlo e abbracciarlo», ha dichiarato capitan Nedo. È stato proprio Sonetti a puntare sul giovane Donadoni. «Era un ragazzo che non aveva ancora capito le straordinarie potenzialità che aveva e io in qualche modo dovevo tirargliele fuori. Gli consigliai di guardarsi tutte le mattine allo specchio nel momento in cui si faceva la barba e di ripetersi “io sono il più forte, come me non c’è nessuno, me li mangio tutti”. E aggiungevo: lo vuoi capire o no che sei un giocatore fantastico. Donadoni è il giocatore che più mi ha fatto godere e più arrabbiare». Ormai il bergamasco è un tecnico maturo. «Forse è vero che non ha ancora espresso tutte le sue potenzialità da tecnico. A dire la verità me lo sarei aspettato già sulla panchina del Milan, perché è un allenatore anche da Milan, ma vedrete che prima o poi lo allenerà. A Bologna ha portato serenità e la sua personalità, quando ti parla lui devi ascoltarlo per forza sapendo che ti trovi davanti a un ex calciatore che ha fatto cose straordinarie e che ha vinto tutto».

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