Sgarbi: “Concorrenza al Bologna debole, ora tocca ai rossoblù muoversi”

Sgarbi: “Concorrenza al Bologna debole, ora tocca ai rossoblù muoversi”

Luca Sgarbi di Sky Sport è intervenuto a Passione Rossoblù su Radio Nettuno. Il giornalista ha affrontato diversi argomenti, tra questi la lotta salvezza: “E’ nocivo guardare la classifica ora, sette giornate sono poche, a Carpi non ci hanno pensato ad esempio. Mancini dice che la classifica è meglio guardarla nel girone di ritorno, sono d’accordo. Ci sono situazioni in divenire, squadre che hanno cambiato tanto, altre che hanno sbagliato e stanno correggendo. Il Frosinone penso sia una sicura retrocessa nonostante possa fare benino, c’è poco talento, che non basta per salvarti, ma in Serie A conta più che in Serie B. Il Carpi lo vedo più su ma non troppo, se qualcuno va in disgrazia si può giocare una chance tenendo duro, il calendario poi è stato spaventoso”. Chi si salva sempre è il Chievo: “Il Chievo è un esercizio di razionalità e concretezza, salvarsi giocando più o meno lo stesso calcio è un’anomalia. Per me è magnifico, dovrebbe essere studiata da tutti come modello societario, non retrocederanno mai. Hanno sdoganato, ad esempio, il trequartista-incontrista. Se giocassero a viso aperto farebbero 20 punti”. Sul Bologna: “Qui a Milano si pensa che si possa salvare ma non è detto che ce la farà. Ha qualcosa in più delle altre, non così tanto. In pochi pensano ad una retrocessione del Bologna, io non sono tra questi, non per il progetto, non perché tutto sia stato fatto in maniera giusta, ma perché la concorrenza non è letale. Se il Bologna non fa quello che può fare rischia, Carpi e Frosinone hanno qualcosa in meno ma possono dare il 100%. Ci sono poi gli infortunati, Destro che deve capire cosa fare nella vita, perché non è che a Bologna i giocatori rinascono in automatico solamente andandoci. La squadra non ha reso, la classifica è ancora corta e riparabile ma il Bologna non ha tanto margine”.

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