Serie A, si cambia? Rose bloccate e limitazioni agli extracomunitari

Serie A, si cambia? Rose bloccate e limitazioni agli extracomunitari

Dopo l’abolizione delle comproprietà, la Serie A potrebbe varare altre due riforme rivoluzionarie. La discussa gestione Tavecchio potrebbe portare ad altre modifiche dei regolamenti, stavolta con incidenze importanti per il calciomercato. A fine 2014, il Consigli Federale ha approvato le nuove norme per la stagione 2015/2016, quindi, dalla prossima Serie A, i vari operatori di mercato potrebbero aver a che fare con alcuni parametri da rispettare. Si parte innanzitutto dal tetto alle rose. Basta dunque squadre con 35 giocatori in rosa, dalla prossima stagione le società dovranno avere massimo 25 elementi in squadra, di questi, 4 cresciuti nel vivaio del club di appartenenza e 4 formati in Italia. Se questo ultimo aspetto non fosse possibile, si può ovviare con 8 di formazione italiana. In questo modo la lista degli esuberi rischia di diventare molto lunga, soprattutto se qualche giocatore dovesse rifiutare di trasferirsi. Ai 25 si possono aggiungere, come in Serie B, gli under 21. Capitolo extracomunitari. Ogni club può farne entrare due nuovi a patto che altrettanti escano. La novità consiste nel curriculum, uno dei due extracomunitari dovrà avere un CV certificato. Tradotto: avere almeno 2 presenze in lista gara ufficiale nella stagione precedente o in corso oppure 5 presenze in lista gara in carriera. Sarà anche possibile tesserare giovani extracomunitari al primo tesseramento purché siano residenti in Italia, siano entrati in Italia per ragioni diverse da quelle sportive e abbiano frequentato la scuola per almeno 4 anni. Questi ultimi non potranno essere utilizzati per liberare un posto in rosa ad un altro extracomunitario. 

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