Serie A, modificati i coefficienti di distribuzione dei diritti tv

Serie A, modificati i coefficienti di distribuzione dei diritti tv

Raddoppia il paracadute per le retrocesse. Ridefiniti inoltre i coefficienti per le prime dieci formazioni del campionato e per le altre sette.

È stato trovato l’accordo per la ripartizione dei diritti tv del massimo campionato. I punti centrali dell’intesa sono l’aumento del paracadute per le retrocesse e una più equa distribuzione dei profitti, sempre più legati alla posizione in classifica.

Fanno discutere i 60 milioni di paracadute destinati alle formazioni che retrocederanno nel campionato cadetto. Contrario il presidente della Lega B Abodi, che ha evidenziato quanto l’aumento esponenziale dei compensi per le retrocesse possa influenzare gli equilibri della Serie B.

Emerge inoltre un altro interessante dato legato alla ridefinizione dei coefficienti per le prime dieci formazioni del campionato e per le altre sette. Le squadre che raggiungeranno la colonnina di sinistra della classifica avranno infatti ancor più introiti rispetto alle altre. L’obiettivo stagionale del Bologna diventa quindi quello di confermare l’attuale posizione in classifica. I diritti tv danno nuove ambizioni ai rossoblù, che se dovessero mantenere il nono posto avrebbero più introiti a disposizione per il mercato estivo.

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