Savoldi su Destro: “Ha bisogno di una squadra che giochi per lui. Deve rimanere al Bfc”

Savoldi su Destro: “Ha bisogno di una squadra che giochi per lui. Deve rimanere al Bfc”

L’ex bomber rossoblù ha parlato della crisi di Mattia Destro: “Se la società allestisse una squadra con più qualità…”

Ultimamente in casa Bologna è l’argomento più trattato: Mattia Destro e la sua crisi da goal e prestazione.

Il Resto del Carlino ha intervistato Beppe Savoldi, che di  gol in maglia rossoblù ne ha segnati 140 in 317 partite ufficiali, risultando il quarto bomber più prolifico di sempre alle spalle di Schiavio, Reguzzoni e Pascutti.

Queste le sue parole: “L’ho sempre pensato: Destro è il classico attaccante che ha bisogno di una squadra che giochi per lui. Mattia è il finalizzatore, quello che sfrutta l’ultimo passaggio. E infatti gli ultimi due gol (con Cagliari e Sassuolo) li ha segnati così. Quanti anni ha Destro? Ventisei? Certo, è un’età importante: ma non è detto che abbia completato il suo percorso di maturazione. Io sono arrivato a Bologna che avevo ventun anni e non sono diventato subito Beppegol. Ci ho messo del tempo ad esplodere e ricordo bene le prime stagioni in cui lottavamo per salvarci: quella squadra aveva delle difficoltà e io le scontavo tutte, com’è naturale che sia.

Voglio dire che se una squadra non produce tanto non puoi sperare che sia l‘attaccante a toglierti le castagne dal fuoco. La forza di Destro quale può essere? Quella di saper aspettare il momento della rivincita: forse ragiono da bergamasco con con la testa dura, ma al posto suo non accetterei di andar via avendo lasciato le cose a metà. Se la società in estate allestisse una squadra più ambiziosa in grado di esaltare le sue caratteristiche, Destro potrebbe rigenerarsi”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy