Saputo is back: nella sua agenda la questione stadio e il mercato

Saputo is back: nella sua agenda la questione stadio e il mercato

Il Presidente torna all’ombra delle Due Torri in vista della sfida di sabato con l’Empoli. Un’occasione non solo per salutare e complimentarsi con la squadra per gli ultimi risultati, ma anche per un summit con lo staff tecnico e dirigenziale per fare un punto sul mercato e per parlare della questione stadio.

Non si vedeva in città da quel bagnato Bologna-Roma 2 a 2 di quasi un mese fa, ma l’attesa è finita: Joey Saputo torna all’ombra delle Due Torri in vista della sfida di sabato con l’Empoli. Assisterà al match contro i toscani, sperando di sfatare un tabù che ormai dura da quasi un anno. Il Presidente rossoblù, come riporta il Qs, non vede infatti i suoi trionfare dal lontano 19 gennaio 2015, una tendenza che i ragazzi di Donadoni vogliono invertire, per regalargli un felice Natale.

Il ritorno a Bologna non sarà solo l’occasione per Saputo di salutare e complimentarsi con la squadra per gli ultimi risultati, ma anche per un summit con lo staff tecnico e dirigenziale per fare un punto sul mercato e per parlare della questione stadio. Partiamo dalla campagna acquisti: l’impressione è che il budget non sarà così elevato e di conseguenza Corvino sarà costretto a puntare sui prestiti, una formula che non ama particolarmente.

Eppure gli ultimi risultati hanno generato un’euforia che non si vedeva da tempo in città. La gente non vuole smettere di cullare sogni d’Europa: chissà che il numero uno rossoblù non si travesta da Babbo Natale e non decida di regalare al Bologna un paio di big che possano far fare il salto di qualità alla squadra. Un’eventuale vittoria con l’Empoli potrebbe spingere Saputo in questa direzione.

L’imprenditore italo-americano festeggerà un anno di presidenza il 22 dicembre e in questa data dovrebbe essere affrontata la questione stadio. Alla fine del mese è segnata la dead line che il club ha stabilito per prendere la fatidica decisione: nuovo impianto o restyling del Dall’Ara? Saputo arriverà a Bologna con il confronto dettagliato dei costi relativi ai due progetti e molto probabilmente la scelta dovrebbe cadere sulla seconda opzione.

L’architetto Gino Zavanella è già stato in città due settimane fa circa per giudicare se fosse fattibile, secondo un “concept” che prevede la copertura, l’avvicinamento degli spalti, la valorizzazione della struttura originaria del ’29 dell’impianto, con tanto di eliminazione dello “scheletro” risalente ad Italia ’90. Per Natale insomma Saputo punta a regalare un nuovo Dall’Ara ai bolognesi.

Questi ultimi sono pronti ad accoglierlo in massa: la società punta a superare i 20mila spettatori sabato e la curva Bulgarelli risulta già esaurita. Nonostante l’orario poco favorevole (20 e 45), l’iniziativa “Per Natale regala il Bologna” sembra stia portando i suoi frutti. Un’ulteriore iniezione di fiducia insomma e la sensazione che, a prescindere dal risultato con l’Empoli, sotto le Due Torri si festeggeranno delle serene feste.

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