Salvatori: “La dirigenza ha fatto bene a confermare Lopez”

Salvatori: “La dirigenza ha fatto bene a confermare Lopez”

L’ultima volta che il Bologna ha conquistato la serie A c’era Fabrizio Salvatori nelle ruolo di direttore sportivo, che nel Maggio del 2008 convinse l’allora presidente del Bologna Alfredo Cazzola a non esonerare Daniele Arrigoni. Corriere dello Sport Stadio lo ha intervistato.

In che modo venne gestita la situazione Arrigoni: “Cazzola mi chiese se era il caso di cacciare Arrigoni, era quella la sua intenzione. Eravamo tutti molto delusi, nessuno si aspettava un passo falso di quel tipo. Il pomeriggio di Grosseto fu sconcertante: dopo il primo tempo stavamo sotto di tre gol, sembravamo una squadra di terza categoria. Parlai prima con Arrigoni. Arrivammo a una conclusione: quelli non eravamo noi. Così a Cazzola spiegai che era giusto confermare il nostro allenatore, dovevamo rimanere calmi e fiduciosi, non potevamo buttare via un anno per una partita storta. Lo convinsi e andai a parlare coi giocatori – prosegue Salvatori – La squadra era tutta con Arrigoni, così come oggi mi pare di capire sono tutti con Lopez. Poi devi sapere se all’interno del gruppo ci sono situazioni equivoche, instabili, rapporti incrinati. Devi pesarli, metterli a fuoco, infine devi responsabilizzare il gruppo”.

Non sempre l’allenatore nuovo dà la scossa. “Può essere, anche se credo che la decisione di un eventuale cambio la prendi prima, non certo dopo una sconfitta o una brutta prestazione. Chi arriva spesso non sa bene cosa è successo: è un rischio”.

Il Bologna visto a Brescia è stato deludente. “Dipende da che prospettiva consideri la cosa. Il Bologna è una squadra che per tre quarti comanda, per un quarto subisce. Quando il Brescia ha dominato ha creato tanto, la differenza è quella. Ma al di là di tutto, io sono ottimista, credo che alla fine il Bologna raggiunga la A diretta. Non c’è squadra in B così completa in tutti i reparti“. La dirigenza ha fatto bene a confermare Lopez. “Si, è la scelta migliore. Da quello che leggo e vedo il gruppo è con lui. E’ da li che si deve ripartire. E’ importante anche avere dalla tua parte la gente, in una fase così delicata ti può dare una mano”.

Al Bologna le risorse non mancano. “l’ho sempre detto: è la squadra migliore della B. Certo, il Carpi è già promosso, ha fatto una stagione coi fiocchi. Ma il Bologna ha giocatori che ora possono solo incidere: Laribi e Sansone sono due giocatori fondamentali: il primo in questa stagione ha fatto spesso la differenza. E’ un peccato questa squalifica. Il secondo è un giocatore che ti inventa il gol. Matuzalem è un leader che sa prendere per mano la squadra”. Il livello del campionato di quest’anno. “E’ un campionato mediocre, di basso livello, ma è una tendenza che va avanti da qualche anno”. Campionato totalmente diverso rispetto a quando per l’ultima volta il Bologna ha disputato il campionato i B. “C’erano tanti giocatori di spessore. E l’anno prima basti dire che in B c’erano squadre come Juve, Napoli e Genoa, fate un po’ voi”

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy