Ruotolo: “Bologna non è razzista, ma quei cori…”

Ruotolo: “Bologna non è razzista, ma quei cori…”

ndro Ruotolo ritorna sui cori di domenica: “Certe cose non le possiamo tollerare”

Dopo le polemiche sulla multa di 15mila euro inflitta al Bologna, il giornalista Sandro Ruotolo è tornato a parlare dopo la sua denuncia sui cori razzisti che avrebbero pronunciato i tifosi del Bologna domenica scorsa in occasione della partita con il Napoli. Ruotolo è stato intervistato da Repubblica: “Bologna è una città stupenda – ha affermato il giornalista – sabato eravamo stati ad una splendida cena per finanziare le Cucine Popolari di Morgantini e sono sicuro che tante bravissime persone erano presenti in Curva Bulgarelli. Nel mio post su Facebook mi sono limitato a commentare alcuni cori che giudico razzisti”.

Gli viene chiesto se i cori ‘siete tutti marocchini’ e ‘Pulcinella pezzo di merda’ possano essere considerati offensivi e razzisti, linguaggio che forse fa parte del gergo degli ultras. Ruotolo commenta così: “Io ad Arlecchino o Balanzone non direi mai queste cose, a me poi le zone franche non piacciono, ricordiamoci sempre a cosa è successo a Ciro Esposito. Come va punirà l’illegalità, vanno punite anche queste forme di razzismo perché si parte da quelle ma non si sa mai dove puoi finire. Se vogliamo riportare le famiglie allo stadio certe cose non le possiamo tollerare”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy