Rossi: “Abbiamo giocato peggio di altre volte”

Rossi: “Abbiamo giocato peggio di altre volte”

Può finalmente affrontare una conferenza stampa dopo un successo Delio Rossi. Per il mister, importante aver rimontato e vinto ma i problemi del Bologna non sono del tutto risolti. Nel finale, un ricordo anche per Tumburus, scomparso oggi.

Quanto è importante il successo?
“Ne parlavamo ieri, questi tre punti sono fondamentali per i ragazzi, per far acquisire autostima a loro. Mi auguro che si riesca a giocare con più serenità. Anche oggi siamo andati sotto con un gol in fuorigioco, avevo paura si smarrissero. Invece hanno fatto un buon secondo tempo, con più tranquillità si poteva vincere prima”.

Questa vittoria può cambiare il giudizio di questi mesi? Quando rivedremo il Rossi che dà spettacolo?
“Il discorso non sta in questi termini, ogni stagione è diversa. Non ho mai pensato di essere un inventore, sono allenatore con 500 partite in carriera, qualcosa ho fatto. Ci sono delle situazioni contingenti, non ho mai pensato di essere bravo io. Credo di poter far giocare bene questo Bologna”.

Il futuro è più sereno dunque?
“E’ mortificante la nostra classifica, so che ci sarà da soffrire ma mi auguro che da qui si possa ripartire per giocare meglio e migliorare ancora”.

Gli attaccanti ancora faticano però.
“Dobbiamo essere più bravi anche con i centrocampisti, perché i mediani si possono proporre. Quando staranno meglio e la squadra avrà autostima dovremo supportare meglio le punte. Anche loro però ci devono mettere qualcosa”.

Cosa non è funzionato per vincerla prima? E’ mancato ritmo?
“Oggi hanno giocato elementi che da un anno non giocavano. C’erano delle difficoltà nell’ultimo passaggio, arrivavamo lì ma non trovavamo il guizzo giusto. Dal punto di vista tecnico altre partite le abbiamo giocate meglio ma oggi erano importanti i punti”.

Il suo giudizio sugli episodi arbitrali?
“Fino a ieri ero ultimo e non ho mai parlato di arbitri. Oggi c’è stato un gol in fuorigioco ma io cerco sempre di parlare della mia squadra”.

Finalmente il Bologna ha reagito vincendo in rimonta.
“Non abbiamo risolto i nostri problemi, ci dà morale aver vinto in rimonta uno scontro diretto. Dovremo essere più bravi, però ci sono anche gli episodi, con il Palermo meritavamo di segnare ad esempio”.

Si sente più tranquillo sulla panchina?
“Quello era l’ultimo dei miei pensieri, io lavoro e do l’anima per il Bologna. Mi interessa dei tre punti per i ragazzi e per il Bologna non per la mia panchina”.

Il ritorno di Giaccherini è stato importante?
“Il vissuto di un giocatore è importante ma non si vive solo di questo, c’è anche quello che devi dimostrare da qui in avanti. Giaccherini è importante per noi, non giocava da tanto tempo, oggi ha fatto novanta minuti”.

Cosa ha detto nell’intervallo?
“A parte le bestemmie, ho detto che oggi era la partita da dentro o fuori e che erano rimasti 45 minuti. Credo però si siano parlati tra di loro e forse è anche meglio. Ho visto una squadra che voleva rimontare”.

Il Bologna però ha giocato con paura.
“Abbiamo giocato con paura, forse dalla prima partita non eravamo così”.
In chiusura, Rossi ha voluto ricordare Tumburus: “Non puoi avere un futuro se non hai rispetto per il passato, ci tenevo a ricordare un grande come Tumburus. Speriamo un giorno di poter avvicinare le grandi cose che quella squadra ha fatto”.

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