Rizzo Nervo: “Necessità di cambiare il calcio, enorme tristezza per quanto accaduto a Castelrotto”

Rizzo Nervo: “Necessità di cambiare il calcio, enorme tristezza per quanto accaduto a Castelrotto”

C’era anche l’assessore allo sport Luca Rizzo Nervo mercoledì sera in occasione di Bologna-Spezia, una partita trasformata in guerriglia a cui i presenti hanno assistito inermi e spaventati. L’assessore è stato ascoltato dal Corriere di Bologna sui fatti accaduti al centro sportivo Laranz di Castelrotto, ecco il commento di Rizzo Nervo: “Atteggiamenti da delinquentelli come quelli che ho visto non denotano alcun amore per il Bologna e alcuna passione sportiva. C’era gente che si picchiava con i giochi per i bambini, che tristezza”. E’ un calcio dunque che non vuole guarire dai suoi mali, ma così si rischia di minare sul serio la credibilità di questo sport: “C’è la necessità di cambiare le cose, cambiare il calcio e la sua platea per non allontanare i veri tifosi e sgombrare il campo da ogni possibile ambiguità. Dopo quanto visto a Castelrotto servono azioni, in Europa c’è chi è riuscito a ripulire gli stadi. Tutta la Bologna civile, guardando quelle immagini, non può che provare profondo disgusto”.

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