Rimpianto Saponara: un anno fa poteva essere rossoblù

Rimpianto Saponara: un anno fa poteva essere rossoblù

Domani sera va in scena al Dall’Ara Bologna-Empoli. Non una sfida come tutte le altre per Riccardo Saponara, che nel gennaio 2015 è stato ad un passo dall’approdare all’ombra delle Due Torri.

Domani sera va in scena al Dall’Ara Bologna-Empoli. Non una sfida come tutte le altre per Riccardo Saponara, che nel gennaio 2015 è stato ad un passo dall’approdare all’ombra delle Due Torri. Un trasferimento dal Milan, dove faticava a ritagliarsi minuti importanti, che non si è concretizzato a causa dell’inserimento della società di Corsi. In Toscana, Saponara era sbocciato con 14 gol in 89 partite in B ed una prima stagione in A da trascinatore, che gli era valsa la chiamata da via Turati.
Corvino aveva deciso di puntare forte sul classe ’91, che alla fine fece un scelta di cuore e di circostanza (preferì restare nella massima serie che scendere in cadetteria). Sarri lo ha trasformato in uno dei talenti più cristallini del calcio italiano e Saponara ha chiuso la scorsa annata con 7 gol, attirando su di sè le attenzioni dei grandi club. L’Empoli ha avuto la forza di respingere gli assalti e ora si gode il suo gioiello, che in questa stagione ha già messo a segno 5 reti, impreziosite da assist e giocate di classe. Il destino del fantasista è quello di vestire in estate la maglia di una squadra prestigiosa, con Fiorentina e Juventus in prima fila per assicurarselo. 
Un infortunio lo ha limitato nell’ultimo mese, eppure Giampaolo ha continuato a dargli massima fiducia. Il trequartista è tornato al gol col Carpi, dopo quattro turni di astinenza, lanciando i suoi azzurri al terzo successo di fila, che hanno proiettato l’Empoli all’ottavo posto in classifica. Nonostante si sia allenato a parte ieri, Saponara sarà regolarmente al suo posto domani sera, pronto a far male a quelli che sarebbero potuti essere i suoi compagni.

 

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