Restyling, tre strade: Impianto temporaneo, trasloco o lavori a lotti

Restyling, tre strade: Impianto temporaneo, trasloco o lavori a lotti

Joey Saputo chiamato a decidere la linea e dare il via libera al Restyling

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Giorni importanti a Casteldebole sia sotto il profilo tecnico che sotto quello strutturale. Joey Saputo non dovrà solo decidere del futuro di Donadoni ma anche su quello del Restyling.

Salvo sorprese, entro un mese il Bologna dovrebbe presentare il progetto al Comune, ma settimana prossima sarà decisiva. Come riporta il Carlino. Saputo dovrebbe tornare in città assieme al padre Lino e incontrare prima i tedeschi di Ece e poi l’amministrazione comunale. Saputo con Ece firmerà un memorandum of understanding, un protocollo di intesa che diventerà contratto se il progetto avrà il via libera. Poi c’è l’aspetto strutturale e dei lavori. Tre le strade che si possono percorrere. Costruire un impianto temporaneo, ma i costi aumenterebbero di circa 7-8 milioni, spacchettare a lotti i lavori al Dall’Ara per continuare a giocare a Bologna oppure trasferirsi altrove per un anno. Scartata quasi certamente la prima ipotesi, sulla seconda contano le tempistiche. Lavorando per settori il cantiere dovrebbe rimanere aperto tre anni, con conseguenze importanti su tutto il quartiere e su cui occorrerà un dialogo con il Comune. La terza pista è quella più facile, infatti Fenucci avrebbe già sondato Modena e Ferrara e in quel caso i lavori durerebbero circa un anno. Per quanto riguarda i costi, si parla di 75 milioni totali, di cui circa 30 milioni investiti direttamente da Saputo, mentre il resto dovrà essere coperto attraverso l’accensione di un mutuo con il Credito Sportivo.

 

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