Reja: “Complimenti al Bologna, ma abbiamo sbagliato troppo”

Reja: “Complimenti al Bologna, ma abbiamo sbagliato troppo”

Il mister goriziano commenta amareggiato la sconfitta rimediata al Dall’Ara.

“Non era mia intenzione fare un regalo così a Roberto, ma è giusto applaudire lui e la squadra rossoblù, perché quando si vince si hanno sempre dei meriti”: questa la battuta con cui Edy Reja, come riporta il Carlino, chiude la conferenza stampa del dopo Bologna-Atalanta, in cui l’allenatore goriziano è apparso assai amareggiato per il passo falso dei propri uomini.

“Un errore ci sta, ma la squadra non avrebbe dovuto avvilirsi in questa maniera – afferma il mister nerazzurro, sulla panchina felsinea nella stagione ’93-’94-: complimenti ai ragazzi di Donadoni, bravi nello sbloccare il risultato su una nostra leggerezza e a segnare altre due reti, che però non rispecchiano fino in fondo i valori visti in campo”.

L’Atalanta ha infatti giocato meglio dei padroni di casa nei 45 minuti iniziali, sfiorando la rete in più di un’occasione e recriminando per due possibili rigori per presunti falli di Ferrari su Gomez. “Per quello che si è visto nella prima frazione, la mia squadra ha buttato via la partita -continua Reja-: oltre a sprecare varie occasioni da rete, avremmo meritato almeno un penalty.” Nella ripresa invece il crollo inatteso, vista la differenza in classifica e la qualità del gioco nerazzurro. “Nel secondo tempo l’errore di Toloi ci ha chiaramente condizionati, ma dopo il gol di Destro abbiamo alzato troppo presto bandiera bianca. Peccato, perchè speravo che quella col Bologna potesse essere la gara della consacrazione”.

Infine un commento sulle scelte di formazione: “Un po’ di turnover era inevitabile, essendo questo il terzo impegno in una settimana. Masiello (rilevato da Toloi, ndr) mi ha chiesto il cambio all’intervallo, perché non ce la faceva più; mentre per quanto riguarda Maxi Moralez e Cigarini, ho preferito farli riposare”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy