Rastelli: “Meritavamo noi la finale, ai miei non potevo chiedere di più. Adesso tifo Bologna”

Rastelli: “Meritavamo noi la finale, ai miei non potevo chiedere di più. Adesso tifo Bologna”

Vincitore morale della contesa, Massimo Rastelli ha commentato così la vittoria amara raccolta dai suoi al Dall’Ara, che non è bastata per raggiungere la finale: “Sto nascondendo l’amarezza, dall’altro lato però provo grandissima soddisfazione perché il riconoscimento più bello è quello finale, essere applauditi da tutto lo stadio è la cartolina più bella di questa partita. Abbiamo vinto e all’ultimo secondo Castaldo avrebbe meritato miglior sorte, ma soprattutto mi è piaciuto molto l’atteggiamento della squadra dal primo all’ultimo minuto. Abbiamo cercato di tenere la fiammella della speranza accesa e ci siamo riusciti, anche se il 2-2 ha spento l’euforia. Siamo stati bravi però ad andarci a cercare l’episodio per riaprirla senza più rischiare nulla, per poi provare a vincerla nel finale, e nell’arco dei 180 minuti penso meritassimo noi anche considerando le tante assenze a cui ho dovuto far fronte”.  Una partita sicuramente diversa rispetto a quanto visto al “Partenio”: “All’andata bisogna far i complimenti al Bologna, che è sceso con umiltà cercando di concedere zero e andando alla caccia dell’episodio, trovato col gol di Sansone in fuorigioco. Abbiamo cercato di pareggiare ma era difficile e non potevo chiedere di più ai miei”. Una rincorsa difficile verso la vittoria col doppio gol di scarto, resa ancor più complessa dall’errore di Frattali che ha spianato la strada a Cacia, e ha tagliato un po’ le gambe ad una squadra che ha comunque mostrato un’ottima preparazione fisica in questi play-off: “Frattali? Questi sono errori tecnici, di un portiere che ha risposto presente sempre quando chiamato in causa, ho avuto la fortuna di avere due bravi portieri in questa stagione. Tornando alla squadra, ho sempre detto che lo scoglio più duro era andare ai play-off, è una cosa che ci portiamo dietro dall’anno scorso. Esserci arrivati per noi era solo un vantaggio e la squadra ha dimostrato una condizione straordinaria. Ora staccheremo la spina per qualche giorno, poi inizieremo a parlare del futuro”. Nel finale parole dolci per Bologna e la sua gente, che non ha lesinato applausi alla squadra irpina: “I complimenti fanno piacere perché veramente sentiti, resta il rammarico di non essere andati in finale ma di più non potevamo fare. A questo punto, farò il tifo per il Bologna in finale e mi auguro che vada in serie A, soprattutto per la civiltà di questo pubblico”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy