QS: febbre da tifo. Bologna città delle tessere

QS: febbre da tifo. Bologna città delle tessere

Si sfiorano i 24mila abbonati: tra Bologna, Virtus e Fortitudo è boom

Il Resto del Carlino di oggi traccia l’entusiasmante quadro di una città che consegna ai suoi top team una fedeltà assoluta. Che si traduce in termini semplici: si tratta di squadra che regalano sempre tantissime emozioni e continuano ad emozionare una città intera. Per trovare un numero più significativo di abbonati, bisogna risalire addirittura a vent’anni fa e al Bologna di Baggio. Ad oggi, sono 13.620 gli abbonati del Bologna FC, 4.801 quelli della Fortitudo (il massimo per una società in A2, costretta a riservare posti per gli ospiti), mentre la Virtus arriva a quota 5.330.

Partiamo da alcuni dati sulla V nera: 71% di abbonati uomini, il 28% degli abbonati ha meno di 25 anni e il 10% più di 65, appena 4 anni il tesserato più giovane, 89 il più esperto. Tra gli abbonati, troviamo anche fedelissimi disposti anche a coprire distanze enormi pur di vedere giocare la loro squadra al PalaDozza: parliamo di abbonati che risiedono a Chieti, Venaria Reale, Lecco e Montecatini Terme. Insomma, dai 376 km di Chieti ai 127 di Montecatini: un vanto per la Virtus.

Capitolo Fortitudo: componente maschile al 65%, la fascia d’età più fidelizzata va dai 25 ai 40 anni, un abbonato di 93 anni e una fedelissima di 90. Nel mondo dell’Aquila vanno molto i pacchetti famiglia e, anche in questo caso, spiccano i tifosi itineranti, tra cui il gruppo di La Spezia.

Infine, il Bologna FC, in cima a questa speciale classifica con oltre 13mila tessere, in costante aumento: tifosi di 90 e 91 anni se ne vedono, tra distinti e curva Bulgarelli, ma anche stranieri e bambini di due anni.

Passione per lo sport firmata Due Torri.

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