Portafortuna Da Costa, con lui il Bologna non perde (quasi) mai

Portafortuna Da Costa, con lui il Bologna non perde (quasi) mai

Quando gioca lui, il Bologna non sbaglia. A Modena, il numero uno ex Sampdoria si è confermato essere un vero e proprio talismano e stasera toccherà di nuovo a lui difendere la porta rossoblù. Davanti l’Inter del suo ex compagno Icardi: chissà che non si compia l’ennesimo miracolo.

Che sia scaramantico lo ha rivelato poco tempo fa’, a quelli che lo benedicevano per la Finale Playoff vinta col Pescara, anche e soprattutto “grazie” ai tre legni colpiti dagli abruzzesi. Il rituale è sempre il solito: niente pollo prima della partita, perché nella sua terra natia, il Brasile, l’equivalente del nostro “fare una papera” è proprio “prendere un pollo”. Angelo, di nome e di fatto: l’arrivo di Da Costa a Bologna è stato una vera manna dal cielo. Con lui fra i pali, il Bologna non perde praticamente mai e così è stato anche sabato, quando il portiere ex Samp ha fatto registrare la prima presenza stagionale. In quattordici apparizioni in maglia rossoblù, appena due sconfitte (di cui una ininfluente), quattro vittorie, otto “ics” e undici gol subiti. Ma soprattutto quei pali e traverse che hanno fermato sul più bello gli avversari, in particolare Avellino e Pescara, e che hanno sospinto il Bologna in Serie A.

Dopo quegli episodi, Da Costa è diventato per tutti un vero e proprio talismano, non una semplice mascotte però, ma un portiere affidabile che fa della scaramanzia il suo mantra. Il destino ha voluto che nella partita più delicata, a Modena contro il Carpi, il traballante Rossi si sia dovuto affidare al “suo” Angelo per salvare la panchina, a causa dell’infortunio di Mirante (lussazione all’indice e distorsione della mano destra), che sarà fermo ai box anche stasera. Dopo il vantaggio dei padroni di casa, la fede di tutti i tifosi del Bologna nel portiere ha cominciato a vacillare, fino al minuto 93′, quando Masina ha regalato i tre punti ai felsinei. E il pensiero è andato al numero uno rossoblù, che forse già sapeva come sarebbe andata a finire. Con l’Inter servirà ben più della scaramanzia e della fortuna per portare a casa un risultato positivo, sotto le Due Torri lo sanno bene. Da Costa sarà nuovamente titolare e chissà che non riesca a regalare a Rossi l’ennesimo miracolo, magari lasciando a secco proprio quel Mauro Icardi, di cui è stato compagno in maglia blucerchiata.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy