Porcedda accusato di bancarotta fraudolenta: richiesti cinque anni di carcere

Porcedda accusato di bancarotta fraudolenta: richiesti cinque anni di carcere

L’ex presidente rossoblu è sotto processo per il crac da 13 milioni di una clinica privata.

Cinque anni fa aveva portato il Bologna sull’orlo del fallimento, tre anni fa era stato arrestato per bancarotta fraudolenta, ieri Sergio Porcedda è stato processato per il crac da 13 milioni di euro della clinica privata Città di Quartu. Come riporta ‘Il Resto del Carlino’, l’imprenditore sardo ha richiesto il rito abbreviato e il pm del tribunale di Cagliari Giangiacomo Pilia ha chiesto per lui una condanna a cinque anni di carcere: l’accusa è di bancarotta fraudolenta.

Tra gli imputati c’è anche il presidente di Confindustria Sardegna, Alberto Scanu, ma Porcedda è l’accusato per cui è stata richiesta la pena più severa.

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