Polemiche per la direzione di Gervasoni

Polemiche per la direzione di Gervasoni

I dirigenti puntano il dito sulle decisioni di Gervasoni

Ieri a  Casteldebole i dirigenti hanno rivisto i fotogrammi delle azioni incriminate, e come riportato da Stadio, il club si è concentrato su due episodi: il fuorigioco sul rigore e l’abbraccio in area di Blanchard.

L’arbitraggio ha inciso notevolmente sulla partita, infatti Donadoni si è lamentato della distribuzione dei cartellini gialli a senso unico, decisioni sbagliate di Gervasoni, dimostrate dalle varie piattaforme tecnologiche. Fino a ieri sera la società ha riflettuto sull’opportunità o meno di intervenire, ma poi ha prevalso il “low profile” tanto caro a Joey Saputo.

Gli episodi presi in causa sono: l’azione da cui nasce il rigore è viziata da un fuorigioco di almeno due giocatori del Frosinone, quando Crivello crossa ci sono Ciofani, Soddimo e Sammarco al di là della linea dei difensori; l’altro episodio si riferisce invece al primo tempo, calcio d’angolo di Mounier, gomiti alti e cinture in area del Frosinone, Blanchard abbraccia Rossettini. Da regolamento, dunque: rigore per il Bologna e rosso per Blanchard.  E’ quindi, l’uniformità di giudizio che il Bologna reclama.

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