Pochi cambi per Donadoni, alcuni titolari sono in calo e necessitano di un turno di riposo

Pochi cambi per Donadoni, alcuni titolari sono in calo e necessitano di un turno di riposo

Il Bologna nelle ultime sei partite è la squadra che ha cambiato meno titolari, visto il calo fisico delle ultime gare forse alcuni elementi hanno bisogno di rifiatare.

Le cause del periodo opaco che sta attraversando il Bologna sono molteplici: un calo fisico e mentale dovuto alla salvezza ormai raggiunta, la voglia di stupire ormai affievolita e anche la sfortuna.

Per fortuna la classifica sorride e basterà portare a casa ancora pochi punti per raggiungere i quaranta punti che solitamente valgono la salvezza. Come riporta ‘Stadio’, il periodo di appannamento però continua da diverse partite, nelle ultime sette gare è arrivata una sola vittoria e il Bologna ha segnato soltanto tre gol: è il momento peggiore da quando Donadoni siede sulla panchina rossoblu. Come riporta ‘Stadio’, le motivazione principale di questo rendimento sotto le aspettative risiede nella condizione fisica che appare in deciso calo.

Una significativa statistica mostra che il Bologna è la squadra che ha cambiato meno titolari nelle ultime sei gare, solo il Napoli ha fatto la stessa cosa. Questo indica una solidità ormai raggiunta, ma allo stesso tempo una mancanza di alternative valide: quando è stato provato un massiccio turnover, come a Frosinone, i risultati sono stati decisamente negativi. Il reparto ‘insostituibile’ è il centrocampo con il trio Donsah-Diawara-Taider sempre titolare nelle ultime sei gare e una sola variazione nelle ultime nove: il turno di riposo concesso a Donsah nella trasferta in Ciociaria. Tra i più presenti ci sono anche Masina e Destro, ma l’attaccante da qui in poi scenderà in classifica a causa dell’infortunio che lo terrà lontano dal campo per il prossimo mese. Nelle ultime uscite sono entrati tra i titolarissimi anche Mbaye, complice l’acciacco di Rossettini e Mimmo Maietta, che insieme a Gastaldello compone un coppia di grande esperienza. A farne le spese sono Ferrari e Oikonomou, per i due solo panchina da diverse partite. L’impiego continuo degli stessi interpreti probabilmente ha portato alcuni giocatori a un calo fisico più che evidente, palesato dalle prestazioni poco brillanti nelle ultime gare contro Palermo, Carpi e Inter.

Le alternative al Bologna in realtà non mancano e forse è arrivato il momento di dare spazio a chi fin qui ne ha avuto meno per dare la possibilità ai titolari affaticati di tirare un po’ il fiato. In primis c’è Brienza che a San Siro è apparso in gran forma e molto probabilmente verrà schierato dal primo minuto contro l’Atalanta, squadra che aveva già colpito all’andata con una splendida rete. Poi ci sono i nuovi arrivati Costant, Zuniga e Floccari, in caso di bisogno pronti a scendere in campo, così come i vari Brighi, Morleo, Pulgar, Zuculini e Crisetig: Donadoni farà le sue scelte.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy