Playoff: date e regolamento

Playoff: date e regolamento

È la parola più in voga del momento, ma anche quella che fa più paura: playoff. La prima missione sarebbe evitarli, la seconda capire come funzionano. Proviamo a fare un po’ di chiarezza sfruttando la nuova regolamentazione in vigore dalla passata stagione. Come detto, i playoff si disputano a sei squadre (dalla terza all’ottava) ma solo se saranno racchiuse da un perimetro di 14 punti. In sintesi, se la terza avesse 15 lunghezze di vantaggio sull’ottava, quest’ultima non disputerebbe la post season. Difficile che accada, la classifica è corta e al momento i punti di distanza sono solo sei. Nel frattempo ieri sono state diramate le date ufficiali. Si parte il 26 maggio con il turno preliminare che vedrà coinvolte la quinta contro l’ottava e la sesta contro la settima. Gara secca in casa della meglio piazzata, se al termine dei regolamentari e dei supplementari il risultato sarà ancora di parità passerà la meglio piazzata in classifica. Semifinali dal 29 maggio (andata) al 2 giugno (ritorno). Entrano in gioco terza e quarta che affronteranno le vincenti del turno preliminare. Le meglio piazzate (quindi terza e quarta) giocheranno il ritorno in casa. Sono gli scontri che dovrebbero, eventualmente, riguardare più da vicino il Bologna. Il regolamento è diverso dalle gare di coppa. Si conta il totale dei punti conquistati al termine delle due gare. In sintesi, se una squadra vince all’andata e pareggia al ritorno passa per aver conquistato 4 punti al cospetto di uno solo ottenuto dall’avversaria. Se invece il numero di punti conquistati è lo stesso, si guarderà alla differenza reti. Per fare un esempio, se una squadra vince due a uno all’andata ma perde tre a uno al ritorno verrà eliminata. Nel caso in cui anche la differenza reti fosse in parità (oltre al numero di punti conquistati nelle due sfide) conterà il miglior piazzamento in classifica. Qui si capisce perché sia importantissimo arrivare terzi se il Bfc non riuscirà ad ottenere la promozione diretta. In questo caso anche con due pareggi i rossoblù potrebbero passare il turno perché non vale la regola dei gol in trasferta. Esempio: se il Bologna pareggia due a due in trasferta all’andata e pareggia tre a tre al ritorno in casa passerebbe ugualmente il turno nonostante gli avversari abbiano segnato più gol in trasferta. Importante sapere un’altra cosa: non si disputano tempi supplementari. Lo stesso regolamento valido per le semifinali è vigente anche per la finale (in programma il 5 e il 9 giugno), da qui si capisce come la squadra terza classificata con quattro pareggi otterrebbe ugualmente la promozione in Serie A. Ovviamente speriamo di non dover avere a che fare con i playoff, a tre partite dalla fine tanto vale tentare di mettere un po’ di pressione al Frosinone.

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