Playoff: Bfc in difficoltà negli scontri diretti, ma alcuni accoppiamenti potrebbero piacere

Playoff: Bfc in difficoltà negli scontri diretti, ma alcuni accoppiamenti potrebbero piacere

Il quadro dei playoff non è ancora stato delineato ma le squadre che vi parteciperanno più o meno sì. Resto solo da capire chi si conquisterà l’ottavo posto ma nel frattempo si possono analizzare i risultati del Bologna contro chi, eventualmente, cercherà di fermare i rossoblù nella corsa promozione. Una tra Pescara, Avellino e Livorno rimarrà fuori dalla corsa, mentre Perugia, Spezia, Vicenza e Bologna sono già qualificate, occorre solo attendere la posizione finale di classifica e il tabellone della post season. ll dato però a cui fare affidamento è questo: con nessuna di queste squadre il Bologna ha vinto due volte in stagione, anzi, su 12 partite giocate contro le squadre sopracitate, i rossoblù hanno vinto solo in tre occasioni, pareggiando in 5 e perdendo in quattro. Dati allarmanti che testimoniano la difficoltà del Bologna negli scontri diretti e la propensione al pareggio. Arrivare terzi potrebbe aiutare proprio per la possibilità di salire in A con quattro striminziti zero a zero. In realtà il Bologna è una squadra pazza che può sfornare la partita dai contorni positivi così come quella assolutamente negativa. Si possono fare delle valutazioni sulle squadre affrontate. Per esempio con il Perugia i rossoblù hanno perso all’andata (giocando un buon primo tempo) e vinto in maniera convincente al ritorno, questo perché gli umbri sono una squadra con talento ma propensa a concedere qualcosa dietro e questo può facilitare la fase offensiva del Bologna. Stesso discorso per il Pescara, i rossoblù di Lopez dominarono all’Adriatico fino a che un rigore e un espulsione non complicarono i piani di una partita vinta, al ritorno invece gli abruzzesi si chiusero meglio concedendo meno occasioni da gol. Idem per il Livorno, all’andata le sostituzioni di Lopez non convinsero e il Bologna si fece rimontare perdendo tre a due anche per via di clamorose ingenuità difensive, al ritorno invece non ci fu quasi storia e grazie alla papera di Mazzoni il Bologna trovò la strada spianata. Sono tre squadre pericolose ma contro cui il Bologna può incidere in attacco, infatti contro Pescara, Livorno e Perugia le occasioni da gol per i rossoblù non sono mai mancate (e di conseguenza le reti). Diverso il discorso per Vicenza ed Avellino. Con i veneti il Bologna forse ha prodotto meno offensivamente rispetto ad ogni altro avversario della B, zero a zero all’andata sotto gli occhi di Zanetti e zero-due al ritorno davanti a quelli della famiglia Saputo. Sembrerebbe l’accoppiamento peggiore per gli uomini di Lopez ma il Vicenza pare essere arrivato al finale di stagione sulle gambe dopo una rincorsa partita da lontano e dal cambio di guida tecnica dell’andata. Sono arrivati dalle retrovie e hanno speso tantissime energie, non è nemmeno escluso che possano mancare l’appuntamento con la finale. Più difficile comprendere una possibile sfida contro l’Avellino, all’andata gli irpini spensero ogni ardore rossoblù con una partita tutto pressing e corsa, al ritorno nel primo tempo diedero grattacapi andando in vantaggio ma sbandarono vistosamente nella ripresa, finì uno a uno solo per le tantissime occasioni sprecate dal Bologna. Sfida abbordabile ma con l’incognita di dover andare al Partenio, impianto non certo facile se non sarò sfida secca al primo turno. La più pericolosa dunque potrebbe essere lo Spezia, squadra di giocatori giovani e quindi con tante energie e poca paura. All’andata la banda di Lopez dominò per settanta minuti, gol di Cacia che poi non chiuse i conti davanti a Chichizola e infatti Piccolo siglò un incredibile pareggio al 94′. All’andata tutt’altra storia con Catellani che ebbe addirittura la palla gol in contropiede allo scadere che Da Costa sventò miracolosamente. Col senno di poi quella parata può valere un turno in meno ai playoff. Soprattutto, rispetto all’andata lo Spezia è via via cresciuto e appare tra le squadre più in forma del campionato. Risultati balbettanti dunque del Bologna con le dirette rivali, ma anche la sensazione che alcuni accoppiamenti potrebbero essere non così insormontabili per caratteristiche degli avversari. Da notare però che il nuovo tecnico Delio Rossi, tra le squadre in lotta playoff, ha incontrato solo l’Avellino due settimane fa.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy