Pecci: “Senza Saputo il Bfc sarebbe andato a Mezzolara”

Pecci: “Senza Saputo il Bfc sarebbe andato a Mezzolara”

L’intervista ad Eraldo Pecci sul Resto del Carlino

Momento difficile per il Bologna, quattro ko di fila hanno depresso l’ambiente che ora si scaglia sui possibili responsabili. Donadoni, dirigenza, presidente, sono tutti nel mirino della critica. Ecco il pensiero di Pecci al Carlino:

“Se non ci fosse Saputo probabilmente il Bologna sarebbe andato a giocare a Mezzolara – ha ammesso – Se il presidente decidesse di spendere 500 milioni i discorsi cambierebbero, ma se non lo fa mica posso fargliene una colpa. Poi la Serie A è questa, ci sono dieci squadre oltre al Bologna che non hanno più obiettivi, e fino a che i soldi se li spartiranno le grandi non cambierà molto. I soldi spesi dal presidente possono essere pochi in relazione al suo patrimonio, ma diventano tanti per colui che li spende. Criticarlo perché mantiene la squadra in A non mi pare corretto”.

Ancora Pecci: “La squadra ha poca qualità, ma il campionato è assurdo e senza senso. Non rischia di retrocedere e non può andare in Europa. E’ tutto piatto. Alla società va dato invece il tempo di crescere, anche nelle strutture”.

 

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