Pecci: “Diawara non è insostituibile. Dzemaili? Si farà sentire”

Pecci: “Diawara non è insostituibile. Dzemaili? Si farà sentire”

Le parole dell’ex rossoblu.

L’ex giocatore del Bologna Eraldo Pecci intercettato da Il Resto del Carlino ha fatto alcune considerazioni sulla questione Diawara: “A inizio campionato avevo detto ‘sarebbe un bel segnale riuscire a trattenere Diawara’, e oggi dico che è un peccato che Diawara se ne debba andare subito, dopo una sola stagione: era una bella scommessa che si poteva provare a portare avanti. Non entro nel merito della vicenda, che non conosco nei dettagli. Faccio solo notare che in questi casi, quando la vicenda prende una brutta piega, gli interessi del club e del giocatore coincidono: più Diawara sta fermo e meno forza contrattuale ha; più passa il tempo e meno soldi il Bologna rischia di ricavare dalla sua cessione. Per quanto bravo, Diawara non è ancora il giocatore che si carica da solo la squadra sulle spalle. Voglio dire: bravo sì, ma più che sostituibile. Le soluzioni in teoria Donadoni le ha. Pulgar ha un anno di esperienza in più. E poi c’è questo Nagy, che sono curioso di vedere all’opera”.

Poi ha dato un giudizio sul neo arrivato Dzemaili: “Tanta serie A alle spalle, tanta esperienza, tanti campionati importanti. In mezzo al campo è uno che si farà sentire: ma non è il solo”.

A centrocampo c’è anche Taider: “Questo ragazzo mi sembra che abbia tutto per confermarsi come un punto di forza di questa squadra. A 24 anni ha già più di cento partite di serie A sulle spalle. E per fare la serie A non servono giocatori che ti fanno una partita da otto e quella dopo da cinque: serve gente che ti garantisca sempre il suo sei e mezzo”.

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