Parma: deserta la terza asta. Si guarda con ottimismo alla quarta

Parma: deserta la terza asta. Si guarda con ottimismo alla quarta

Nulla da fare neanche alla terza asta fallimentare, il Parma non ha al momento trovato acquirenti partendo da una base di 11 milioni di euro. Si spera nella quarta che partirà da 8 milioni e dalla quinta fissata il 28 maggio e in cui si partirà da 6 milioni di euro. Lo scoglio più arduo da superare per mantenere il titolo sportivo in Serie B però è quello dei debiti inerenti alla parte sportiva. Sono circa 70 milioni di euro che i curatori fallimentari stanno cercando di limare il più possibile e che i nuovi acquirenti dovrebbero garantire per rimanere nel calcio professionistico. I curatori Anedda e Guiotto stanno portando avanti numerosi colloqui con i tesserati per cercare di ottenere riscontri positivi sul debito, sembrano però già arrivati i no di Sansone e Molinaro, mentre si tenterà l’impossibile con i creditori più cospicui come Cassano, Marchionni, Felipe e Amauri. La soluzione è ancora lontana.

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