Paolo Canè: “Donadoni? La differenza la fanno i giocatori. Al BFC anche Allegri farebbe uguale”

Paolo Canè: “Donadoni? La differenza la fanno i giocatori. Al BFC anche Allegri farebbe uguale”

L’ex tennista bolognese intervistato dopo Atalanta-Bologna

 Paolo Canè, 52 anni, indimenticato ex tennista bolognese, sabato era in tribuna allo stadio Azzurri d’Italia, nella città dove da tempo ha messo su famiglia con la figlia di Glenn Stromberg, uno dei miti della Dea.

Il Resto del Carlino lo ha intervistato.

Sulla partita: “Per chi ho tifato sabato? ormai a Bergamo ci vivo da anni e l’Atalanta la seguo con piacere. Ma è chiaro che il mio cuore è più per il Bologna, quando guardo le partite dei rossoblù io soffro. Siamo partiti male, poi potevamo anche farcela contro una squadra che è più forte di noi e non può essere così in alto per caso.”.

Sui rossoblù: “Masina, molto bravo. E poi c’è il mistero di Destro: sabato ha fatto un gran gol, in generale non si capisce mai se è lui che non ingrana, o se il gioco del Bologna non lo aiuta. A me resta il sospetto che con un Papu Gomez farebbe molti più gol, per dire”.

Su  Donadoni e Saputo: “Credo che la differenza la facciano solo i giocatori. Faccio un esempio: Donadoni alla Juve forse arriverebbe in semifinale di Champions, Allegri al Bologna farebbe meglio di Donadoni? Non credo. Saputo posso capire che sia interessato al business, essendo un grande imprenditore. Spero solo che abbia voglia anche di rinforzare il Bologna con buoni giocatori, per riportare questa squadra dove merita di stare”.

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