Pagliuca: “Quando sento criticare Saputo mi viene da piangere”

Pagliuca: “Quando sento criticare Saputo mi viene da piangere”

Le parole dell’ex portiere rossoblu.

Gianluca Pagliuca, da domani cinquantenne, ha rilasciato un’intervista a Il Resto del Carlino in cui ha analizzato anche la situazione in casa Bologna.

Ecco le sue parole: “Due anni fa abbiamo pelato la matta trovando Saputo: quando sento criticare il canadese mi viene da piangere. Sul campo i suoi 42-43 punti questa squadra li farà.  La città è più brutta di vent’anni fa, quando giri per strada ti rendi conto che i bolognesi sono rimasti in minoranza, ormai. E’ un peccato, io amo la mia città, le Due Torri, e soprattutto San Luca. Quando tornavo da Milano o da Genova e dopo Modena Sud cominciavo a intravederne il profilo all’orizzonte, mi sentivo davvero a casa”.

L’ex portiere rossoblu è anche un tifoso della Virtus: “Giocavo a basket da bimbo e ci gioco ancora, nel torneo del Csi. Son cresciuto nel mito della Virtus di Caglieris e Cosic. Ricordo che per vedere il quarto di finale di Eurolega con la Fortitudo, nel ‘98, il giovedì lasciai il ritiro dell’Inter senza il permesso di Gigi Simoni. In parterre mi ero messo in ultima fila, ma la telecamera mi pizzicò subito. Tre milioni di multa e via andare. Contento del derby? No. Avrei preferito che la Virtus a maggio non fosse retrocessa in serie A2”.

 

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy