Bologna-Lazio, le pagelle di Stadio

Bologna-Lazio, le pagelle di Stadio

Le pagelle del quotidiano “Corriere dello Sport – Stadio” sui giocatori del Bologna che hanno affrontanto la Lazio nell’impegno casalingo.

di Amos Segal

Ieri la terribile rimonta della Lazio ha tolto tre punti alla squadra di Donadoni, che sembrava esserseli già intascati dopo un primo tempo davvero sontuoso, in cui gli ospiti non hanno potuto concludere nulla.

Ecco alcune delle valutazioni del quotidiano “Il Corriere dello Sport – Stadio”, a cominciare dall’autore del raddoppio rossoblù, Mattia Destro (ex romanista perdipiù), che riceve un bel 7 accompagnato da queste belle parole: “Segna, gioca, corre, si batte. Sente sempre più sua questa squadra e soprattutto sa che deve qualcosa a Donadoni, l’uomo del suo rilancio“.

Dall’attacco si passa alla difesa e il migliore è il greco Marios Oikonomou, che viene giudicato come Destro, con un altro bel 7, in quanto: “E’ l’unico difensore a non sbagliare niente, ma proprio niente“. A seguire, altri due pilastri della squadra come Emanuele Giaccherini ed Antonio Mirante, autori rispettivamente del primo gol felsineo e della parata decisiva (una delle tantissime in questa stagione corrente) per salvare almeno il pari; entrambi vengono valutati con un 6,5, il il centrocampista con: “La sua punizione pirliana è un capolavoro, poi con un’altra punizione dà il via anche all’azione del 2-0“. La prestazione dell’estremo difensore del Bologna, invece, viene così sottolineata: “Zero colpe sui gol, su Keita fa la parata che salva almeno il pareggio“.

Sufficienze piene, poi, per Amadou Diawara, Daniele Gastaldello, Alex Ferrari e Adam Masina, che guadagnano la paga con un 6 pulito: il centrocampista guineiano disputata una partita a viso aperto contro il vice-campione del Mondo Lucas  Biglia e “non ne soffre la personalità“; per il capitano ex Samp, un assist e “la sua uscita provoca un mezzo ribaltone nella difesa del Bologna, che va in difficoltà“.

Il subentrante Ferrari, invece, “parte bene, poi soffre pure lui la spinta di Lulic e Radu“, mentre Masina soffre dell’errore di Rossettini che porta alla sua espulsione e al rigore. Lievemente insufficienti sono Matteo Brighi e Anthony Mounier, il primo “cala vistosamente nella ripresa” ed il secondo “gioca in modo anonimo“. Insufficienza piena, infine, per Saphir Taider e Luca Rossettini: il franco-algerino “se gli altri calano nel secondo tempo, lui arranca“, mentre l’ex Cagliari “finchè sta a destra soffre Keita ma se la cava, quando passa al centro va in tilt“. Da ultimo, il mister Roberto Donadoni riceve una sufficienza piena, un 6 puro che sottolinea la prestazione 50 e 50 del suo Bologna: “Bene per 45′, troppo male per altri 45′. Restano due aspetti confortanti: il punto in classifica e il debutto di Zuniga e Floccari“.

 

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