Mirante: ecco il nuovo muro rossoblù

Mirante: ecco il nuovo muro rossoblù

Sempre più decisivo Mirante, per lui il sogno nazionale si riapre

Dopo stagioni altalenanti sotto il profilo dei portieri, iniziando da Agliardi e passando per Curci, il Bologna finalmente può sorridere serenamente: la porta è blindata. La coppia di portieri composta da Antonio Mirante e Angelo Da Costa fa dormire tranquilli, anche per via del contratto triennale che i due hanno firmato in estate. Come riporta il Corriere di Bologna, le parate di dei due sono state decisive nell’ultimo anno, Da Costa ha salvato il Bologna nei playoff (anche con l’aiuto della traversa), Mirante lo sta facendo ora a suon di parate su tutti i campi d’Italia.

Pochissimi errori per i due, magari qualche sbavatura ma nessuna papera, anzi: diverse parate decisive soprattutto del ragazzo proveniente da Castellammare di Stabia. I dati della Lega Calcio parlano di 11 interventi decisivi per Mirante in 14 partite, in particolare, si ricordano quelle fondamentali contro l’Atalanta (sventato il vantaggio orobico con Kurtic) e la doppia ‘gattonata’ al cospetto di Callejon e del Napoli: prima di piede e poi di mano a deviare sul palo. Da ricordare anche la strepitosa parata sulla punizione di Pjanic contro la Roma, oltre agli interventi decisivi di sabato a Marassi. Strepitoso sul tap-in di Pandev, mostruoso sull’inzuccata di De Maio. E ora? Ci sarebbe anche la nazionale, un sogno che Mirante custodisce dopo essere stato escluso all’ultimo in Brasile nel 2014 quando era quarto portiere dietro a Buffon, Sirigu e Perin. La situazione ora può essere diversa alle spalle di Buffon, con l’ex Palermo in panchina al Psg e Marchetti in calo alla Lazio, si apre lo spiraglio per Mirante. Se poi dovesse continuare a parare così…

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