Metamorfosi Bologna: girone di ritorno da Europa

Metamorfosi Bologna: girone di ritorno da Europa

Statistiche capovolta tra il girone d’andata e quello di ritorno. E’ metamorfosi Bologna.

di Simona Morlino

Nella settimana che precede il Derby con i “cugini” del Carpi, incontro che sancirà la nona giornata di ritorno, è bello fare un  confronto con la situazione dei rossoblu nelle prime otto giornate di andata. Il Bologna era il fanalino di coda della classifica prima di andare a Modena, gli umori della piazza erano tutt’altro che felici e a dettare leggi sulla panchina del Dall’Ara era un altro allenatore.

Come abbiamo accennato, il Bologna dopo otto giornate di campionato era ultima in classifica a soli 3 punti, un Bologna che aveva perso 7 incontri su 8 vincendo solo in casa con il Frosinone, perdendo oltre che con la Juventus, con Lazio, Sassuolo, Sampdoria, Fiorentina, Udinese e Palermo. Il Bologna di Delio Rossi, oltre ad aver perso tantissimi punti, non rendeva affatto in campo.

Invece, dall’arrivo di Donadoni in poi la squadra ha avuto una metamorfosi incredibile riuscendo a portare via la malinconia dai cuori dei tifosi, riempiendola oltre che con tanto entusiasmo anche con tanta gioia nel poter essere un’effettiva difficoltà per le cosiddette “Big”, riuscendo a vincere contro il Napoli al Dall’Ara o nel mettere il bastone tra le ruote alla Juventus pareggiando sempre tra le mura di casa.

Paragonando i risultati vediamo come si sia capovolta la situazione. Contro la Lazio, i rossoblu hanno conquistato un punto a dispetto dei 3 punti portati a casa dagli aquilotti nel girone di andata pareggiando. Nella seconda giornata di campionato il Bologna ha vinto 0-2 nell’altro derby emiliano, quello contro il Sassuolo, conquistando così nelle prime due giornate di ritorno ben 4 punti. Successivamente, ha vinto 3-2 contro la Samp raccogliendo altri 3 punti utilissimi nella scalata della classifica dopo la sconfitta di Marassi, altro risultato ribaltato. Gli unici punti persi sono quelli di Frosinone, all’andata Mounier punì i ciociari ma Dionisi ha fatto altrettanto al Matusa. Avanti. Pareggio 1-1 contro i Viola di Della Valle, altri 3 punti sono stati conquistati nel nuovissimo Dacia Stadium di Udine e altro pari importantissimo contro la vecchia signora, dove oltre a rallentare la Juve prima in classifica in cerca della vittoria per potersi allungare sul Napoli, la squadra di mister Donadoni ha dimostrato di poter entrare a far parte nel calcio che conta. Infine, il pareggio dell’ultima di campionato contro i rosanero dove il risultato finale è rimasto sullo 0-0 iniziale, all’andata Vazquez colpì i rossoblù. Il differenziale è di +10 tra andata e ritorno, un dato secondo solo alla Juventus.

Dovendoci attenere solo ai risultati delle prime otto gare del girone di ritorno, vediamo come il Bologna sia riuscito a guadagnare punti su Sassuolo, Lazio e Inter. Se dovessimo stilare una classifica secondo questi risultati, il Bologna piomberebbe al sesto posto rientrando così in Europa League. Europa che al momento è un sogno della piazza bolognese, e perché no potrebbe essere uno degli obiettivi previsti dalla società rossoblu per il prossimo campionato, sostenendo un mercato estivo di sostanza.

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