Merlini: “I Prati di Caprara non sono soggetti a vincoli ambientali”

Merlini: “I Prati di Caprara non sono soggetti a vincoli ambientali”

Il collega di Radio Nettuno specifica la situazione sui Prati di Caprara in relazione alla legge Galasso

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Nella giornata di ieri era emersa la voce di un possibile vincolo ambientale sui Prati di Caprara, tale da vietare la costruzione di edifici nell’area. Il collega Marco Merlini ha fatto il punto della situazione durante ‘Scusate l’interruzione’ su Radio Nettuno:

Non ci sono vincoli ambientali nell’area ovest. E’ stato fatto un riferimento alla legge Galasso e per i Prati di Caprara si fa fede al Prg del 1985. I Prati non erano e non sono una area C, come stato detto ieri: se fosse così sarebbero area di espansione urbana e quindi soggetta a vincolo. Sono invece un’area di completamento B che è esente da vincoli da ambientali. Le aree C sono considerate ‘vergini’ in cui vengono posti vincoli per evitare la cementificazione selvaggia. I Prati, anche all’epoca, non sono mai stati area C e tale situazione è rimasta. La vicenda Prati di Caprara in cui non sarebbe possibile costruire non è dunque vera. Tra l’altro, sarebbe stato incredibile che un colosso come Ece pronto a investire 200 milioni non verifichi che tutti i parametri siano in ordine”.

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  1. fausto.tome_394 - 4 mesi fa

    Carissimo, mi dispiace ma si dovrebbe informare meglio.
    I Prati ovest nel 1985 erano classificati C
    In questa foto può vedere la zonizzazione dell’epoca:
    https://www.facebook.com/Rigenerazionenospeculazione/photos/pcb.709107116088440/709103006088851/?type=3&theater

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  2. Rigenerazione no Speculazione - 4 mesi fa

    Ci spiace smentire il citato intervento di Merlini, fatto probabilmente per la pace e la tranquillità dei tifosi, possiamo comprenderlo ma sbaglia. Merlini afferma infatti che l’area dei Prati Ovest non sarebbe sottoposta a vincoli ambientali, perché altrimenti chi vorrebbe investire (ECE?), se ne sarebbe accorto (sic). Inoltre si fa riferimento ad una classificazione di Piano che secondo lo stesso ‘informato’ redattore non esisterebbe.
    Ci dispiace deludere l’attento Merlini ma abbiamo fatto un accesso agli atti in Comune e dalle foto della cartografia che alleghiamo sulla pagina Facebook del comitato (PRG 1969) risulta evidente che 1) la zona Prati Ovest era classificata come zona C, ai sensi del DM 1444 del 1968, tale cartografia è la stessa che è stata usata per negare che l’area dissennatamente disboscata per la scuola ai prati Est fosse vincolata, 2) erano state rilevate nella stessa area zone alberate degne di rispetto e anch’esse cartografate. Che questo non significhi automaticamente un vincolo (ope legis) di natura ambientale lo si vedrà se ci sarà la volontà politica di farlo.
    Prima di spararle bisognerebbe riflettere e conoscere. Cordialmente, il comitato Rigenerazione no Speculazione https://www.facebook.com/Rigenerazionenospeculazione/

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  3. Kyotrix - 4 mesi fa

    Come sempre a bologna vengono sparate notizie da giornalisti, senza aver fatto prima una verifica. Per fortuna che c’è Merlo a correggere..

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